Fiera di Santa Caterina Udine
Santa Caterina, da oltre cinquecento anni la fiera più amata dagli udinesi; anche quest'anno in Piazza Primo Maggio si è rinnovato il tradizionale appuntamento che da secoli porta i friulani, in Ziardin Grande, nel cuore di Udine, per acquistare prelibatezze e mercanzie in arrivo da ogni parte d'Italia.Un giro in Giardin Grande è d'obbligo. In Friuli le tradizioni non mancano, ma quella di fare una passeggiata alla fiera di Santa Caterina in Zardin Grant, è quasi un obbligo. Anche quest'anno, dunque, migliaia di friulani si sono affollati fra le bancarelle alla ricerca di una 'golosità introvabile' o di un 'affare irrinuciabile'. Negli ultimi anni, inoltre, non sono pochi gli stranieri che arrivano a Udine per l'occasione. Torroni, dolci e caramelle a profusione. Che fiera sarebbe una fiera senza venditori di dolciumi? A Santa Caterina si sfiora l'esagerazione con decine di bancarelle che vendono dolci di ogni tipo: dalle tradizionali fritelle, allo zucchero filato fino a montagne di coloratissime caramelle, dalle rosse mele caramellate alle cassate siciliane. Il re della festa, però, è il torrone proposto in decine di varietà provenienti da ogni angolo del Paese. Guadagnare stando fermi. Come in ogni fiera che si rispetti, anche in quella di Santa Caterina sono presenti in forze gli artistiti di strada. Si possono, ad esempio, ascoltare le musiche andine suonate da un gruppo di peruviani che uniscono gli strumenti tradizionali a impianti di amplificazione molto moderni, o fermarsi ad ammirare gli 'uomini statua', che sono capaci di stare immobili per molti minuti e si muovono solo per profondersi in un rispettoso inchino verso i passanti che decidono di lasciar loro un obolo nell'immancabile 'piattino'. Il lato piccante della fiera. Curiosando fra le bancarelle di specialità da ogni regione d'Italia, si potevano apprezzare le tante macchie di colore create dai prodotti esposti. Il verde dei cesti di olive, il rosso cupo delle montagne di pomodori secchi, l'arancione delle albicocche disidratate, il nero brillante delle liquirizie, il giallo tenue dello zenzero, il bianco latte delle caciotte, il marrone scuro della cioccolata e quello rossastro delle mandorle tostate, l'improbabile rosa acceso di alcune caramelle. A catturare l'occhio dei passanti ci pensava, però, la splendida piramide rosso fuoco creata con centinaia di piccantissimi peperoncini. Una bancarella di specialità romagnole non lasciava scampo ai fanatici della dieta autodefinendosi con la tipica ironia 'la boutique del colesterolo' e proponendo in bella vista un enorme porchetta e ceste di salumi di ogni tipo e dimensione. Dai giocattoli alle cravatte. Qualsiasi cosa cerchiate, la tradizionale kermesse udinese è quello che fa per voi. Nelle bancarelle non vendono, infatti, solo specialità alimentari, ma anche giocattoli, saponi, stoviglie, pentole, vestiario, cravatte, scarpe, borse, quadri, ferramenta e ... chi più ne ha più ne metta. Fonte: Quotidiano Il Friuli del 23 Novembre 2009 Fiera di Santa Caterina Udine Piazza Primo Maggio - 33100 Udine |
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