Roma Jazz Festival
Un rapporto strettissimo quello che lega il Jazz alla discografia. Musica popolare per eccellenza, nata per essere ballata e distribuita attraverso strumenti di diffusione di massa, il Jazz non avrebbe avuto lo stessa evoluzione, senza la possibilità di fissare su disco quelle improvvisazioni poi tramandate come standard.Nella 33° edizione del Roma Jazz Festival, il cerchio si chiude ricordando che nel 2009 non solo compie 70 anni una tra le etichette di riferimento nella storia del genere, l’americana Blue Note, ma si festeggiano anche i 90 anni dall’incisione del primo disco Jazz in Italia, i 50 anni dalla pubblicazione dell’album più memorabile nella storia del Jazz - A Kind of Blue di Miles Davis - e i 40 anni dalla nascita della casa discografica Ecm. Leitmotiv e titolo dell’edizione che interesserà tutto il mese di novembre, Jazz Labels è l’espediente con cui, anche quest’anno, il direttore artistico della manifestazione, Mario Ciampà, è riuscito a mescolare grandi eventi con proposte più ricercate, suggerendo un tema specifico - dal Jazz mediterraneo alla sperimentazione - che definisse la peculiarità di ogni etichetta, dalle major a quelle indipendenti, senza trascurare le labels nostrane. Sarà l’istrionico pianista Stefano Bollani ad aprire il Festival questa sera, presentando in prima assoluta il suo nuovo lavoro Stone in the water, accompagnato dal suo Danish Trio. In un cartellone che riesce a mettere insieme colossi, avanguardia e dj set, l’appuntamento più atteso è quello con Sonny Rollins, icona assoluta del sax tenore, in concerto mercoledì 11 con una formazione esplosiva e con un nuovo progetto. Spicca la serata speciale per celebrare i 50 anni (e le 10 milioni di copie) di A Kind of Blue, con una band di leggende del Jazz quali Jimmy Cobb, Wallace Roney, Javon Jackson, Vincent Herring, Larry Willis e Buster Williams, che si esibirà lunedì 9. Una delle formazioni più originali, gli Aires Tango, proporrà il suo sound unico tra tango e Jazz martedì 10, seguita, giovedì 12, dal Jazz mediterraneo dell’Egea Records con il trio di Gabriele Mirabassi accompagnato dalla voce di Cristina Zavalloni. Da non perdere sabato 14 il Brad Mehldau trio, e domenica 15 la pianista canadese Diana Krall. Tra gli altri appuntamenti, lo showcase, in data unica, del pianista inglese Jamie Cullum (il 17); l’improvvisazione dell’Alboran Trio (il 20), il grande Paolo Fresu con Uri Cane e l’Alborada Qurtet (martedì 24), il Dj J.Rocc al Circolo degli Artisti (giovedì 26) e la chiusura in bellezza con il solo di Richard Galliano lunedì 30 Novembre. Fonte: Quotidiano Il Roma del 7 Novembre 2009 Roma Jazz Festival Viale Pietro de Coubertin, 30 - 00196 Roma Tel: +39 06-56305015 Web: http://www.romajazzfestival.it |
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