Saranno proiettate più di 160 pellicole e ancora workshop, convegni e incontri per le scolaresche. Dimensione internazionale per l'edizione 2009: trenta i Paesi ospitati in sette giorni.
Oltre 160 tra film in concorso e fuori concorso, rassegne, workshop, seminari, proiezioni per le scuole e convegni. Torna per il settimo anno consecutivo il Levante Film Festival, che si terrà a Bari dal 7 al 14 novembre. L'edizione 2009 si presenta con una dimensione internazionale - i film sono arrivati da 30 Paesi in rappresentanza di cinque continenti - e uno sguardo rivolto verso Armenia, India, Romania, Spagna e Stati Uniti che saranno al centro di incontri e proiezioni speciali
Quest'anno il Liff si avvale del patrocinio del Wwf per sensibilizzare il pubblico sul tema della difesa dell'ambiente e in particolare della salvaguardia dei gorilla. Il festival ha da sempre come logo l'immagine del primate difeso a costo della vita dalla zoologa statunitense Dian Fossey e nell'anno dedicato al gorilla dal Programma dell'Onu per l'Ambiente (Unep) la settima edizione dell'evento ospiterà due primatologhe di livello internazionale.
In collaborazione con la Facoltà di Medicina veterinaria dell'Ateneo barese saranno organizzati seminari sul gorilla a cura dell'ecoantropologa ed etnobiologa del Muséum National d'Histoire Naturelle di Parigi, Shelly Masi, impegnata in uno studio sui gorilla della Repubblica centrafricana, centrato sull'apprendimento sociale e il loro rapporto con le piante, e della biologa Chloé Cipolletta, che lavora in Camerun per la conservazione delle grandi scimmie africane - gorilla, scimpanzé e bonobo - attraverso il programma del Wwf African Great Apes Program (Af- GAP).
In calendario, inoltre, un ciclo di film sui primati, da Gorilla nella nebbia di Michael Apted a Koko, il gorilla che parla di Barbet Schroeder.
Nello Zoosafari di Fasano (Brindisi) - che accoglie l'unico esemplare di gorilla in Italia - si terrà un evento speciale con la proiezione del film King Kong del 1976 e l'intervento del mago del trucco cinematografico Roberto Mestroni, collaboratore di Carlo Rambaldi.
Da quest'anno il Liff battezza il suo premio con un nome particolare: Titus, come il gorilla più famoso del mondo, protagonista del libro 'Gorilla nella nebbia' che Dian Fossey scrisse prima di essere uccisa. Titus, inoltre, 'interpretò' se stesso, al fianco di Sigourney Weaver nel film di Apted, e nel 2008 è stato protagonista di un documentario della Bbc, 'The gorilla King'. È morto in Ruanda all'età di 35 anni. Le nuove frontiere dell'animazione tridimensionale, i trucchi per il cinema, il metodo Strasberg e la fotografia cinematografica: sono poi i temi dei workshop. Per il laboratorio sull'animazione, il festival offre l'opportunità di analizzare con gli artisti della Dreamworks Animation, la produzione in Cinema graphic e le attuali tendenze dell'industria, soprattutto con l'arrivo nel 3D della proiezione stereoscopica.