Ieri è andata in scena una manifestazione davvero di qualità. Essenziale e spettacolare insieme. Una serata lunga ma nello stesso tempo suggestiva, quella dedicata alle 'piccole' opere d'arte. Ai cortometraggi. E così il Cineporto di Torino è diventato il teatro naturale di una grande evento. Perché la manifestazione dedicata ai cortometraggi riscuote da sempre grande curiosità e attenzione non solo da parte degli addetti ai lavori ma anche e soprattutto dagli appassionati di cinema.
Già, il cinema. Il grande schermo che trova in queste rappresentazioni l'essenza e il senso della vita: artistica e spettacolare. Organizzata dall'associazione Piemonte movie, che oltre a promuovere la kermesse, apre anche la terza edizione di 'Spazio Piemonte', il concorso dedicato ai filmakers nati o residenti in Piemonte, consolidatosi come una delle iniziative portanti del Festival Piemonte Movie. Un appuntamento annuale del cinema piemontese giunto alla vigilia della sua decima edizione, in programma dal 4 al 12 marzo 2010.
«Per entrare nel vivo della cinematografia regionale, il direttore del Festival - Alessandro Gaido - presenterà i lavori di registi 'autoctoni' come Alberto Signetto e i fratelli De Serio, graditi ospiti della serata, che con i loro diversi stili rappresentano un si gnificativo spaccato del cinema made in Piemonte. Un assaggio di immagini che anticipa gli omaggi che il Festival Piemonte Movie dedicherà loro nella sua prossima edizione», spiegano dall'Associazione, che da sempre crede nel progetto culturale.
Una finestra sulla regione, attraverso le immagini: ecco l'essenza della manifestazione. Perché tra i tanti i lavori in concorso si possono davvero notare le mille sfumature dell'arte. Locale e globale. Cortometraggi che raccontano la vita, il senso dell'arte e della fatica quotidiana. Gli eroi nuovi e quelli normali. Idee in movimento raccontate, filmate e montate in pochi minuti. Un senso del racconto più difficile e proprio per questo intrigante e suggestivo.
E allora ecco il programma, che prevede Etre en train (2002, 3'), una riflessione sulla genesi della violenza all'interno della famiglia; e ancora Earth men lake/dialoghi sulla produzione dei film documentari, (2004, 9'30”). Grande attesa poi per un video-intervento sulla questione e l'importanza del cinema documentario in Italia. Una nicchia per alcuni, un mondo parallelo per altri. In realtà pensata e girata come un film underground americano degli anni '60. Un'opera firmata Alberto Signetto.
Il calendario poi prevede una fotografia sulla vita 'scoperta' di Mio fratello Yang (2004, 15'), di Gianluca e Massimiliano De Serio, terza tappa di un percorso di indagine sulla condizione esistenziale imposta dalla clandestinità.
Non solo applausi per l'anteprima e vincitrice del Concorso 'Crea la Sigla di Piemonte Movie', indetto nella scorsa edizione del festival. Intanto, per partecipare al Concorso Spazio Piemonte, gli interessati dovranno inviare i loro cortometraggi entro il 15 gennaio 2010.