L'inaugurazione con una conferenza internazionale, molti i big 'in mostra', da Windows a Ibm. Convegni, rivolti soprattutto alle piccole e medie imprese, e idee concrete in vista della ripresa. Il Salone dedicato alla tecnologia, dal 21 ottobre, protagonista a Fieramilanocity. In vetrina oltre 500 espositori, in crescita l'indotto per la città. Tra i temi anche la sicurezza informatica con simulazioni di «hackeraggio» e serie soluzioni a temi sociali.
Tecnologia anti-crisi: meno scintillante, più «concreta» per imporsi in vista della 'vicina' ripresa. Il nuovo Smau parte con un convegno che gira intorno a piccole e medie imprese, «volano» del futuro. Dal 21 ottobre gli stati generali in Italia di «information & Communications Technology», alla Fieramilanocity intensificano i temi concreti. «Nelle imprese si avverte la necessità di un cambiamento culturale in cui le tecnologie informatiche possono e devono giocare un ruolo fondamentale», spiega Pierantonio Macola, amministratore delegato di Smau. «Le aziende stanno lavorando tantissimo, consapevoli ormai che il mercato cambierà completamente e niente sarà più come prima. Gli attori coinvolti vogliono muoversi in maniera attiva e Smau vuole dare il suo contributo alle imprese italiane fornendo loro ancora una volta un concreto terreno di confronto che le aiuti a innovare».
Mercoledì 21 il convegno inaugurale è dedicato, appunto, a innovazione come leva strategica per la competitività dell'Italia: tra gli interventi quelli Renato Brunetta, ministro della Pubblica Amministrazione e all'Innovazione, Roberto Formigoni, presidente della Regione, il sindaco Letizia Moratti ma anche Lucio Stanca, amministratore delegato di Expo 2015 e Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio.
Oltre 500 le aziende «in mostra» nei quarantamila metri quadri di Smau aperto soltanto a operatori e addetti ai lavori, ma che attende 50mila visite nei soli tre giorni dell'evento. Da quest'anno è prevista anche l'apertura alla città con una serie di eventi «Fuori Salone», alla stregua dei giorni della Fiera del mobile.
In vetrina idee che raccontano come cambierà il mondo in tema di innovazione nelle imprese (con oltre 200 worshops) ma si parlerà anche di sicurezza informatica, con le simulazioni di «Turbo Hack», dimostrazioni pratiche da parte degli stessi relatori in cui si illustreranno alcuni tentativi di «hacking» (sfruttando vulnerabilità note e già risolte) con lo scopo di divulgare le possibili minacce e le metodologie di aggressione, al fine di formare i visitatori per strutturare difese migliori.
Espongono alcuni tra i «senatori» del settore: da Ibm ad Apc, Microsoft, Salesforce.com, Trend Micro, Acer, Asus, Logitech. Tra gli eventi dedicati agli internauti e non solo il lancio in anteprima nazionale di Windows 7, nuovo sistema operativo che consente di ridurre i costi di gestione delle infrastrutture tecnologiche, e Windows Server 2008 R2 a cura di Microsoft. Ibm dedica, invece, la propria esposizione alla creazione di «un pianeta intelligente» con servizi anche sociali: da una soluzione per la «libera circolazione» urbana degli ipovedenti tramite segnali elettronici, per evitare barriere fisiche e architettoniche alle «mappe turistiche» interattive con informazioni aggiornate e personalizzate in tempo reale. Le sinergie 'altre' non mancano (in primis quella con la School of Management del Politecnico), assicura Macola: «Il Salone quest’anno potrà contare sul supporto delle più autorevoli Università e centri di ricerca nella generale consapevolezza che una via italiana all’innovazione non solo è possibile ma è oggi indispensabile al rilancio della competitività del nostro Paese».