Palazzo Strozzi-Inganni ad arte

Palazzo Strozzi-Inganni ad arte Meglio l'arte dell'inganno o l'inganno dell'arte? L'esposizione che si inaugura domani a Palazzo Strozzi propende senza alcun dubbio per la seconda scelta. Inganni ad arte. Meraviglie del trompe-l'oeil dall'antichità al contemporaneo mostra quanto e in che modo gli artisti, nel corso dei secoli, si siano dedicati a imbrogliare la percezione dell'osservatore.
Il Direttore della Fondazione Strozzi, James Bradburne, spiega: «Il concetto di contemporaneità è la chiave del nostro approccio al contenuto ed è parte integrante della nostra ricerca che punta a rendere Palazzo Strozzi sinonimo di qualità e creatività».

Curata da Annamaria Giusti, la mostra si muove così in un percorso a cavallo tra arte e tecnica che parte dagli affreschi dell'antichità romana, passa attraverso capolavori dell'arte moderna europea e arriva fino agli ologrammi dei giorni nostri, per un totale di ben 150 opere esposte. L'itinerario è stato allestito in dieci sezioni tematiche e fin dall'ingresso accompagna il visitatore in un gioco che coinvolge tutti i sensi.
E se da una parte lo sguardo resta ammaliato dai capolavori di grandi maestri come Tiziano, Velàzquez, Mantegna, Tiepolo, Tintoretto, Turrell e Pistoletto, dall'altra il gusto, il tatto, l'udito e l'olfatto vengono messi alla prova grazie alla partecipazione di mastri profumieri, grandi chef ed esperti di ultime tecnologie. Per la prima volta in Europa saranno inoltre presenti lavori di artisti americani specializzati in inganni ad arte, come Peto, Harnett, Haberle e Kaye, quest'ultimo noto soprattutto per aver raffigurato il dollaro nei modi più diversi.

Degna di nota la sezione dedicata alla pittura fiamminga, che vanta gli artisti e le invenzioni più coinvolgenti sul tema. In mostra anche il celebre Scarabattolo, 'armadietto di curiosità' del Museo dell'Opificio delle Pietre Dure, con una raccolta di oggetti naturali e artistici che alimentano il gioco di specchi fra realtà e inganno. E ancora si potrà ammirare una gamma di sculture trompe-l'oeil: oggetti, vestiti, ceroplastiche, ceramiche che fingono altri materiali, fino alle sorprendenti figure iperrealiste dei maestri contemporanei.
Fino al 24 gennaio.
Info su www.palazzostrozzi.org. Ingresso 10 euro.

Fonte: Quotidiano Il Firenze del 15 Ottobre 2009





Palazzo Strozzi-Inganni ad arte
Piazza degli Strozzi, 1-red - 50123 Firenze
Tel: +39 055-2776461
Web: http://www.palazzostrozzi.org



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