Da sabato a Villa Manin, 134 dipinti dei più famosi maestri del mondo in mostra fino in primavera; 78 artisti a confronto, da Monet a Van Gogh.
Una grande mostra, in tutti i sensi! Grande per l'epopea artistica che racconta, grande per la qualità e rarità delle opere che riunisce, grande per il territorio di cui, per la prima volta, delinea le vicende. E, infine, perché affronta in modo nuovo gli infiniti e talvolta carsici, percorsi dell'arte che, superando ogni singolo confine nazionale, sanno creare un gioco assolutamente affascinante di reciproche contaminazioni. Tutto questo è L'età di Courbet e Monet. La diffusione del realismo e dell'impressionismo nell'Europa centrale o orientale, firmata da Marco Goldin e proposta da Villa Manin dal 26 settembre al 7 marzo 2010.
Con questa mostra, ricca di capolavori, viene per la prima volta organicamente studiato e raccontato il rapporto tra la nascita della cosiddetta scuola di Barbizon in Francia e la diffusione del realismo e del naturalismo nei Paesi dell'Europa centrale e orientale. E subito dopo, a partire dagli anni settanta a Parigi, come l'affermazione dell'impressionismo abbia segnato in modo fondamentale la pittura di molte tra quelle nazioni, addirittura fino a XX secolo inoltrato.
Voluta dalla Regione Friuli Venezia Giulia e l'Azienda Speciale Villa Manin, la mostra comprende 134 dipinti provenienti da musei di tutto il mondo. I capolavori più noti della pittura francese dialogheranno senza alcuna gerarchia, raccontano come alla fine dell'Ottocento abbiano 'fecondato' i talenti maggiori dall'Olanda, all'Ungheria, dalla Polonia alla Romania e fino in Russia. Talenti che, però, hanno conservato le caratteristiche nazionali. La mostra si articolerà in quattro, ampi capitoli: Boschi, campagne e case, Acque, Ritratti e Natura abitata.
Ben 78 artisti senza steccati nazionali, ma solo i loro 'viaggi'.
Cuore della rassegna, dunque, sono gli effetti che quel vento di passione portò ad Amsterdam, Berlino, Bruxelles, Monaco, Zurigo, Vienna, Mosca, San Pietroburgo, Varsavia, Praga, Budapest, Bucarest con artisti dle calibro di Courbet, Corot, Daubigny, Diaz la Peña, Millet, Rousseau, Manet, Monet, Bazille, Caillebotte, Sisley, Renoir, Pissarro, Degas, fino a Vincent van Gogh, presente nell'esposizione friulana con tre opere: la prima una grande tela del periodo olandese e le altre, sensibili versioni della Senna a Parigi. Altri nomi? L'ungherese Pál Szinyei Merse, Levitan, Serov, Chelmonsky, Rodakowsky, Grigorescu, Andreescu, Chittussi, Leibl, Liebermann, Calame, Hodler, Mesdag e Maris, Vogels, Ensor, Khnopff, Schindler, Wiesinger, Florian.
La mostra, infine, è stata possibile grazie al contributo degli enti privati, Linea d'ombra Libri e delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone, Cassa di Risparmio di Trieste, Cassa di Risparmio di Gorizia e Fondazione Antonveneta.
ORARI
dal 26/09 al 1/11/2009, tutti i giorni: ore 9-19
dal 2/11/2009 al 7/03/2010:
lunedì-giovedì: 9-18 - venerdì,
sabato e domenica: 9-19
CHIUSO
24, 25, 31 dicembre - 1 gennaio 2010: 11-19
L'ingresso alle presentazioni è libero sino ad esaurimento dei posti.
Per informazioni: Linea d'ombra tel. 0422429999 info@lineadombra.it
Fonte: Quotidiano Il Friuli del 24 Settembre 2009
L'età di Courbet e Monet Villa Manin
0432-821211
Tel: +39 Piazza Manin, 10 - 33033 Codroipo - Udine
Web:http://www.beniculturali.it