Il sindaco Honsell: 'Dobbiamo rilanciare l'evento combattendo gli eccessi delle ultime edizioni'. Confermata la presenza di Totò Di Natale come 'padrino' della manifestazione.
L'evento 'clou' dell'estate udinese, Friuli Doc, si prepara ad una edizione 2009 all'insegna del ritorno alle origini: una vetrina a cielo aperto delle tipicità enogastronomiche e artigianali della nostra regione.
La manifestazione, giunta alla XV° edizione, è in programma dal 17 al 20 settembre 2009. La rinuncia degli stand austriaci è stata compensata da due nuove ed importanti collaborazioni istituzionali: la Regione e la Provincia. Il sindaco di Udine, Furio Honsell: «Con entrambi condividiamo l’idea che l’evento debba essere rilanciato combattendo gli eccessi che hanno caratterizzato le ultime edizioni». In particolare la Provincia ha stanziato un contributo di 12mila euro per gli allestimenti di piazza Libertà e di piazza Venerio. A questi si aggiungono i 150mila della Regione e i 40mila di Turismo Fvg, il vicesindaco, Vincenzo Martines: «Quest'ultimo contributo verrà utilizzato per abbattere del 50% i costi di allacciamento Amga, dimezzando i costi degli standisti puntiamo a calmierare i prezzi di vendita».
Il 'feel rouge' di questa edizione sarà la Riviera friulana: nella principale piazza Libertà, troveremo l’arenile di Lignano e Grado, la laguna di Marano, ed i luoghi e sapori tipici della Bassa Friulana. L’associazione Strada del vino Aquileia avrà il compito di coordinare l'intero progetto. Mentre piazza Libertà sarà dedicata alla promozione, piazza Venerio sarà teatro della degustazione delle specialità enogastronomiche. Piazza Antonini, invece, sarà organizzata con iniziative dedicate ai giovani.
L’agenzia regionale per lo sviluppo rurale (Ersa), gestirà la centrale piazza XX Settembre, puntando tutto sulla presentazione di prodotti regionali di qualità. La piazza sarà divisa tra i vari consorzi delle Organizzazioni dei Produttori (tra cui quello del prosciutto di San Daniele e del formaggio Montasio, gli apicoltori delle Province di Udine e Gorizia, i vallicoltori di Marano e Grado e altri ancora).
La promozione dei vini sarà curata dal responsabile dell’area agroalimentare di TurismoFvg, Michelangelo Boem, con una enoteca rappresentativa del meglio della produzione vitivinicola autoctona, incentrata sulla valorizzazione del vino 'Friulano', autentico alfiere di tutta la produzione regionale. In questo contesto è prevista anche la partecipazione dell'associazione agricoltori del Carso Triestino. Confermata la tradizionale presenza della Camera di commercio in piazza San Giacomo con uno spazio di oltre un migliaio di metri quadrati.
A margine della manifestazione sono previste varie attività di intrattenimento serale con concerti di folk friulano ed eventi a sorpresa. Le golosità proposte dalle varie Proloco nel 2008 si sposteranno da piazza XX settembre a via Gemona, all’interno di un’area a loro espressamente dedicata, quella che lo scorso anno aveva ospitato la Stiria. Martines: «La scelta di puntare sulle tipicità regionali contribuirà alla crescita della manifestazione e al successo di tutti i suoi espositori».