Via dell'Impero, nascita di una strada

Via dell'Impero, nascita di una strada Via dell'Impero, nascita di una strada racconta la trasformazione della capitale. Il Sovrintendente Broccoli: 'Una mostra che fa riflettere'.
Rigenerare la capitale. Era il grande desiderio del duce: togliere a Roma i dedali di viuzze per farne una metropoli moderna, ampia e monumentale. Il sogno che fra il 1924 e il 1940 avrebbe trasfigurato il volto di una città è oggi documentato nella mostra Via dell'Impero, nascita di una strada ai Musei Capitolini fino al 20 settembre.
Più di sessanta fotografie, dipinti e reperti archeologici testimoniano la trasformazione dell'antico e labirintico tessuto urbano adiacente palazzo Venezia: si voleva connettere rapidamente con una strada adatta al traffico automobilistico la piazza al Colosseo ed ai quartieridel Celio, Esquilino, Laterano in previsione dell'espansione della città verso i Castelli. «Parlare di Via dell'Impero fa pensare immediatamente al ventennio fascista e al Mussolini urbanista di Antonio Cederna - ha spiegato il Sovrintendente ai Beni culturali di Roma Umberto Broccoli - In quel periodo certamente è avvenuta una rivoluzione urbanistica che si è sviluppata a scapito delle rovine, ma bisogna ricordare che questo è stato solo il proseguimento di un piano avviato nel settembre del 1970 col bombardamento delle Mura Aureliane. Criticare a posteriori è sempre semplice e semplicistico - continua Broccoli - Questa mostra racconta gli anni del consenso e quelli della fine, vuole far toccare con mano l'operazione urbanistica, come era questa zona prima e durante gli scavi. Una sorta di racconto in bianco e nero che cristallizza un momento nella storia e fa riflettere».

Ricondurre il Colosseo al ruolo di monumentale scenografia nella Roma di Mussolini comportò la devastazione del quartiere Alessandrino e lo sventramento della collina Velia, operazioni che mutarono drasticamente il volto dell'intera zona e che non figuravano nel piano regolatore approvato nel 1931. L'attuazione del progetto, che privò il centro cittadino dei pittoreschi ed intricati rioni, raccolse l'entusiasmo della cittadinanza di allora ma venne considerato con orrore all'estero.

La mostra in linea di continuità col passato offre lo spunto per una riflessione sul futuro della città eterna porgendo anche il fianco ad una provocazione, come afferma lo stesso Broccoli: «Alla capitale manca un progetto urbanistico. C'è bisogno di una nuova Roma con architetti che ci dicano come farla e archeologi che ci indichino dove farla. Non per bloccare i cantieri per lo sviluppo, inevitabile, della città ma per salvaguardare il patrimonio che viene a galla - continua il Sovrintendente - L'obiettivo non deve essere mummificare i resti della nostra storia ma restituirli a città e cittadini inserendoli al meglio in un contesto urbano moderno».

Fonte: Quotidiano Il Roma del 23 Luglio 2009





Via dell'Impero, nascita di una strada
Piazza Campidoglio, 55 - 00186 Roma
Tel: +39 06-39967800
Web: http://www.comune.roma.it



© - Powered by Toscana by Net - Realizzazioni siti internet  -  Email: info[at]firenze-online.com