Dal 26 febbraio al 2 giugno 2010, dopo quasi cinquant’anni dall’ultima esposizione a lui dedicata, Artematica allestirà a Conegliano, al Palazzo Sarcinelli, restaurato di recente, l’esposizione di opere di Giovanni Battista Cima, artista nato presumibilmente nel 1459 o 1460 e scomparso tra il 1517 ed il 1518 nella stessa Conegliano. Il titolo della mostra, che si focalizzerà sull’importante produzione mitologica dell’artista, sarà Cima da Conegliano. Il poeta del paesaggio, e sarà patrocinata da Comune, Provincia e Regione.
È il più grande evento mai dedicato a Cima da Conegliano, prima monografica dopo la storica realizzata a Treviso nel 1962. Grazie anche al contributo della Regione del Veneto, Artematica è riuscita a organizzare una mostra davvero imperdibile. Ventuno sono le città di provenienza delle opere e ben 25 i prestatori coinvolti. Spicca tra questi la Fondazione Calouste Gulbenkian di Lisbona che, per la prima volta, ha concesso il prestito del meraviglioso Riposo durante la fuga in Egitto con i santi Giovanni Battista e Lucia.
E così la National Gallery di Londra che, in via del tutto eccezionale, presterà ben quattro opere di Cima. Importantissima anche la Sant’Elena, proveniente dalla National Gallery di Washington in cui è possibile ammirare uno scorcio di Conegliano, con il castello e le mura, così com’era cinquecento anni fa. 'Da Washington a Londra, da Lisbona a Philadelphia, da Düsseldorf a Parigi, il giro del mondo in una mostra irripetibile – sottolinea Andrea Brunello, amministratore delegato di Artematica. Una mostra da guardare che lascia il segno per l’unicità di aver riunito capolavori provenienti dai musei di tutto il mondo'.
Le oltre quaranta opere esposte, tutte del Maestro di Conegliano, aiutano a riscoprire l’elevatissima qualità della sua pittura, la precisione della tecnica e la raffinatezza dei colori. Tonalità di azzurro, verde, ma anche arancione e rosso mai raggiunte dai suoi contemporanei. In mostra ci saranno grandi pale d’altare e piccole opere a carattere sacro e mitologico da gustare in una sola occhiata per l’armonia dell’insieme e assaporare lentamente perdendosi tra dettagli del paesaggio, della natura e dei soggetti raffigurati.
Cima da Conegliano. Poeta del Paesaggio è elemento trainante del turismo di qualità del territorio. Infatti, durante il periodo di apertura della mostra, luoghi storici saranno eccezionalmente aperti per un’immersione totale nel tempo di Cima. A Conegliano si potranno visitare il Duomo, la Sala dei Battuti, il Convento e il Brolo di San Francesco, la Casa di Cima, la Chiesetta della Madonna della Neve, il Museo del Castello e il Cimitero ebraico. I più curiosi e gli amanti della natura possono invece trovare il loro angolo di relax percorrendo le storiche strade dei vini.
Spicca la Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene e la Strada dei Vini del Piave. Bellissimi paesaggi con punte di eccellenza tra cantine e momenti di degustazione per un percorso enogastronomico nella cultura del nostro Paese.