Un altro artista veneto 'torna a casa' e lì si mette in mostra, per la prima volta. Dopo Giorgione, le cui opere sono ospitate al Museo Casa Giorgione di Castelfranco Veneto (Treviso) dal 12 dicembre scorso, arrivano a Palazzo Sarcinelli a Conegliano (riaperto dopo il restauro) i capolavori del Cima, da Conegliano appunto. E c'è chi si diverte a creare la sfida dell'arte: meglio Giorgione o meglio Cima? Vincerà Castelfranco o Conegliano? Quel che è certo è che 2 mostre di alto livello dedicate a due artisti veneti enigmatici e misteriosi stanno mettendo in luce la provincia trevigiana e, più in generale, tutta la regione.
Nella sua città natale, dal 26 febbraio al 2 giugno 2010, si potrà visitare un’esposizione straordinaria con oltre 40 opere del maestro veneto della pittura sacra, Giovanni Battista Cima (Conegliano, 1459/1460 - 1517/1518), provenienti dai principali musei d’Europa e degli Stati Uniti: la National Gallery di Londra, la National Gallery di Washington, l’Ermitage di San Pietroburgo, le Gallerie dell’Accademia di Venezia.
«Desidero sottolineare - spiega Alberto Maniero, sindaco di Conegliano - l'eccezionalità di un evento dedicato, per la prima volta, al Cima nella sua città natale». A quasi 50 anni dalla mostra allestita da Carlo Scarpa nel Palazzo dei Trecento a Treviso e a oltre un quarto di secolo dalla monografia di Peter Humfrey, Conegliano propone un allestimento sul Cima prodotto e organizzato da Artematica, col patrocinio del Ministero per i Beni e le attività culturali, del comune di Conegliano, della Provincia di Treviso e della Regione Veneto e la collaborazione della Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso, della Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico e etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Venezia e dei Comuni della Gronda Lagunare e della Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Milano, Bergamo, Como, Lecco, Lodi, Pavia, Sondrio e Varese.
L'esposizione è curata da Giovanni Carlo Federico Villa e da un comitato scientifico che comprende i maggiori studiosi italiani e stranieri di Cima: Peter Humfrey, David Alan Brown, Mauro Lucco e Matteo Ceriana. Nelle prime due sale si potrà ammirare il paesaggio veneto del Quattrocento dipinto dal maestro che amava riportare gli elementi concreti delle sue terre. Poi ci si troverà di fronte all'anima 'umanista' del Cima e si proseguirà cronologicamente da una sala all'altra, scoprendone le grandi pale, i prototipi della Madonna con il Bambino, la serie completa dei San Girolamo nel deserto, i cassoni ricostruiti grazie a recuperi eccezionali. Informazioni e prenotazioni: 800 775 083, www.cimaconegliano.it.
Fonte: Quotidiano Il Venezia del 30 Dicembre 2009
Mostra del Cima da Conegliano
Via 20 Settembre, 132 - 31015 Conegliano - Treviso
Tel: +39 800 775083
Web:http://www.cimaconegliano.it