Il connubio tra arte e Fondazioni bancarie è sempre più forte e prolifico di iniziative in ambito culturale che spaziano tra restauro, conservazione, valorizzazione e acquisto di opere d’arte: modi per essere centrali nella politica culturale di un paese e contribuirvi. UniCredit Group, tra i principali gruppi europei di servizi bancari e finanziari, possessore di una collezione tra le più vaste in Europa (60 mila opere provenienti dalle banche italiane e dalle integrazioni della tedesca HypoVereinsbank e Bank Austria), e Fondazione Cariverona, con la sua costola Fondazione Domus per l'arte moderna e contemporanea che ha creato una collezione del Novecento italiano molto importante (circa 600 opere), presentano una mostra che sarà un omaggio alla città attraverso l’arte.
Le due collezioni, fuse nella mostra PastPresentFuture presentata ieri alla presenza dell’assessore alla Cultura Perbellini, troveranno nel Palazzo della Ragione di Verona, dal 27 febbraio al 3 giugno 2010, una casa dove dialogare e raccontare le evoluzioni di un patrimonio artistico che va dall’antico al contemporaneo, ovviamente proiettato al futuro. Candido Fois, presidente di UniCredit Corporate Banking, è convinto che un grande gruppo bancario debba assumersi «la responsabilità dell’essere attore della politica culturale, specchio ma anche motore di questo aspetto fondamentale capace di identificare periodi e epoche».
Unicredit vuole con questa esposizione che fonde diverse collezioni dare un segno in questo senso, omaggiando il territorio e rivolgendosi soprattutto ai giovani. La mostra inaugurerà una settimana prima della fine della grande esposizione che il Comune ha organizzato alla Gran Guardia dedicata al 'primo dei moderni', Corot, e giunge nella città scaligera dopo essere stata a Vienna. Verona, racconta Eugenio Caponi, vicepresidente della Fondazione Cariverona, «mostra i segni di diverse stratificazioni ed è anche per questo la città più adatta per questa mostra in cui ci saranno opere di epoche diverse in dialogo tra loro».
Da parte sua Walter Guadagnino, curatore e presidente della commissione scientifica UniCredit & Art, sottolinea proprio l’intenzione di «trasformare la collezione in uno strumento di comunicazione tra il gruppo e l’esterno». Ci saranno anche capolavori assoluti, ma Guadagnino sottolinea quanto la natura frammentaria delle collezioni si rifletta nel percorso della mostra, in cui «le opere sembrano dialogare tra loro indipendentemente da periodi, origini, tecniche». Tra gli artisti Arturo Martini e Warhol, Gabriele Basilico e Emilio Vedova.
Info: 199199111.
Fonte: Quotidiano Il Verona del 10 Dicembre 2009
Mostra PastPresentFuture Verona
Piazza delle Erbe, 37121 Verona
Tel: +39 045-8032726
Web:http://www.comune.verona.it