Arte contemporanea a Vicenza di scena La Vaccara e Soggiu. La mostra aperta da sabato 28 novembre si tiene nel Loggiato della Basilica Palladiana di Vicenza.
A Vicenza è di scena l’arte. Da sabato 24 novembre infatti nel loggiato della Basilica è possibile ammirare la quarta e ultima esposizione di 'Osservatorio', progetto a cura di Alberto Zanchetta, che vede protagonisti il piemontese Mauro Soggiu e il siciliano Filippo La Vaccara. In attesa quindi della riapertura della Basilica Palladiana, il progetto di Zanchetta permette ai visitatori di sentirsi come in un piccolo museo sotto vetro.
Osservatorio assume quindi i caratteri di una vera e propria mostra in miniatura, per la quale sono stati selezionati alcuni dipinti di Soggiu e alcune sculture di La Vaccara.
Questi due artisti, nonostante siano nati in regioni così lontane ed esprimano due forme d’arte diverse, possono essere accostati per la raffinatezza e l’unicità delle proprie opere.
Soggiu, nato a Fossano nel 1975, fa la spola tra l’Italia e New York ed è stato protagonista di numerose mostre, tra cui si possono ricordare 'Luna park' esposto alla Galleria Obraz di Milano nel 2004 e 'Instant Book, Italian Artists in New York' all’ISCP Brooklyn di New York nel 2009.
La Vaccara nasce invece a Catania nel 1972 e lavora stabilmente a Milano e nel capoluogo lombardo ha organizzato numerosissime esposizioni, come 'La trama invisibile' alla Galleria Claudia Gian Ferrari nel 2009 oppure 'New Italian Epic' sempre nel 2009. Il siciliano ha comunque lavorato anche all’estero, a Dublino infatti ha partecipato nel 2006 alla mostra 'Getting on mother’s nerves. Psycological drama and contemporary drawing'.
Si tratta quindi di due esponenti di primissimo ordine nel panorama dell’arte moderna, riuniti per un progetto culturale dedicato proprio a quest’arte promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza. La mostra si divide in due rami, Osservatorio 1 e 'Osservatorio 2, il primo è dedicato alle opere del pittore, mentre nel secondo è possibile ammirare l’arte di La Vaccara.
In Osservatorio 1 sono esposti alcuni dipinti su carta e su tela di Soggiu che, vivendo stabilmente negli Stati Uniti, ha portato la sua riflessione e quindi anche la sua arte ad interrogarsi proprio sulla cultura americana e sulle sue nevrosi. Caratteristico nell’arte del piemontese è il ripetersi in più di un’opera della pillola, che sta ad indicare proprio l’abuso di farmaci da parte della cultura americana. Noti sono poi i suoi arcobaleni concentrici, che sembrano attirare e quasi risucchiare lo spettatore all’interno del quadro, con uno stile che fonde stili, immagini e tecniche. Osservatorio 2 è invece dedicato alla scultura, le 'Magic Windows' di Filippo La Vaccara. Nessun titolo potrebbe esprimere meglio quella che è l’arte di questo scultore, che si muove sempre in un atmosfera ovattata e, appunto, magica. Ci sono così rappresentazioni di animali o esseri umani che, rappresentati nel contesto particolare dato dalla mente dell’artista, assumono connotati spesso surreali, componente proprio di La Vaccara. Accanto a queste sculture, ci sono poi opere più recenti del siciliano, realizzate con la cartapesta. Con esse La Vaccara vuole sottolineare e quasi portare all’estremo il concetto del 'fatto a mano', dando vita così alla materializzazione immediata della sua idea.
E’ impossibile perdersi l’esposizione di due artisti tanto giovani ma nello stesso tempo tanto geniali che, con due tipi di arte completamente diversa e due stili che divergono decisamente, puntano a descrivere la modernità e il contemporaneo, con una serie di opere che senza ombra di dubbio non lasceranno indifferente l’occhio dello spettatore.