Ultima sede per le numerose collezioni donate da Teodoro Correr a Venezia nel 1830, anno della sua morte, venne data in concessione al Comune. Le prime 12 sale del nuovo museo vennero aperte all'interno del Palazzo Reale di Venezia, che comprende le Procuratie Nove e l'Ala napoleonica, nel 1922.
Nelle sale del Museo Correr la Repubblica di Venezia diventa qualcosa che si può ammirare dal vero. Tra i cimeli significativi della Serenissima il corno, o berretto ducale, stendardi, armi, monete, modelli, quadri che illustrano gli episodi più significativi della storia veneziana.
Tra le opere più importanti le statue del Canova e la pianta di Venezia di Jacopo De' Barbari, i cui legni originali sono esposti accanto alla stampa. Tra i dipinti esposti al secondo piano, molti furono raccolti dallo stesso Correr.
I dipinti più vecchi risalgono al 1300: tra questi i dipinti di Paolo, Lorenzo e Stefano Veneziano e Jacobello del Fiore.
Il '400 è rappresentato dalle opere dei Bellini e dei Vivarini.
Le opere settecentesche di Pietro Longhi, che rendevano famosa la collezione Correr, sono esposte a Ca' Rezzonico.
A corredo del materiale esposto una biblioteca di arte e di storia di circa 120.000 volumi e una quantità enorme di riviste specializzate sulla storia e sulla storia dell'arte veneziana e veneta e un fondo archivistico riccamente fornito. Dell'enorme quantità di materiali molti non vengono esposti, per evitare che vengano danneggiati: tra questi le incisioni e i disegni, che sono però a disposizione degli studiosi.
Insieme al Museo Correr troviamo anche il Museo del Risorgimento di Venezia.
Orari di apertura.
Dal 1 novembre al 31 marzo: 9-17 (biglietteria 9-16).
Dal 1 aprile al 31 ottobre: 9-19 (biglietteria 9-18).
Chiuso il 25 dicembre e 1 gennaio.