Il nome Ponte dei Sospiri nome è una probabile creazione legata alle vicende terribili dei Piombi e dei Pozzi, famosi e temuti locali delle Prigioni Vecchie, utilizzati prima della costruzione del nuovo edificio. Un tempo, infatti, il ponte veniva percorso dai detenuti in attesa di giudizio dall’edificio delle Prigioni agli uffici dei tribunali, che si trovavano nel Palazzo Ducale.
Fabbricato in pietra, chiuso e coperto, rivela nella decorazione un gusto barocco e costituisce nel suo insieme una costruzione assai singolare. Al suo interno si trovano due corridoi separati da un muro longitudinale al ponte stesso: uno collega le Prigioni alle Sale del Magistrato alle Leggi e della Quarantia Criminal situate al piano nobile del Palazzo Ducale; l’altro mette in comunicazione le Prigioni con le Sale dell’Avogaria e col Parlatorio.
Entrambi i corridoi, inoltre, sono collegati alla scala di servizio che dai Pozzi sale fino ai Piombi.