Giardini Montanelli. Un parco nel parco, la mostra temporanea diventa permanente e cambia forma. Nell'Oasi delle Farfalle museo sensoriale vivente.
Da mostra temporanea a struttura permanente. Sulla scia del successo della sua prima versione si chiamerà ancora Oasi delle Farfalle, troverà sede nello stesso luogo: i Giardini Indro Montanelli di Porta Venezia ma sarà molto più bella e più grande e rappresenterà il primo Museo Sensoriale Vivente di Milano. Sarà inaugurata entro la prossima estate e costituirà un centro di educazione ambientale per affascinare in primo luogo i più piccoli con percorsi espositivi in cui i visitatori potranno esplorare una natura sconosciuta, ammirare centinaia di specie di farfalle in volo, avvicinare ambienti ed esemplari tropicali.
L'Oasi delle Farfalle sarà una struttura temporanea su uno spazio in concessione per nove anni, il progetto garantisce la sua completa reversibilità per la conservazione di tutti gli elementi pre-esistenti. Nasce dall'analisi del contesto: lo spazio individuato per la costruzione del nuovo padiglione, tra il Museo di Storia Naturale e il Planetario, è un'area occupata da una aiuola ellittica e da 33 aceri.
Realizzata con materiali riciclabili - in particolare acciaio e legno - la nuova struttura si configurerà come un parco nel parco, con i 33 aceri esistenti a far da cornice alla struttura che occuperà una superficie complessiva lorda di 1.680 metri quadri. Il giardino tropicale o serra sarà ospitato all'interno della parte più ampia dell'edificio, in un ambiente climatizzato verranno ricreati i più peculiari e ricchi ambienti naturali del pianeta: le foreste pluviali tropicali.
Queste vere e proprie giungle, ospiteranno esemplari di farfalle tropicali appartenenti a centinaia di specie differenti, libere di volare. Oltre alle farfalle saranno ospitate rare specie botaniche e altri particolari animali che trasformeranno la biologia in un avvincente racconto. Il nuovo progetto, ideato da Patricia Kieran, porta la firma di Francesca Murialdo.