Un contributo determinante per consentire la riapertura dello storico politeama barese. Un impegno passato attraverso la Fondazione che, però, si estende anche ad altri progetti.
Il 4 ottobre 2009 fra le note dell’Inno di Mameli e dell’Inno alla Gioia di Beethoven il Teatro Petruzzelli è tornato a vivere, diciotto anni dopo l’incendio che lo ha reso simbolica rovina della vita socio-culturale della città e della regione.
Una città ed una regione che però negli ultimi anni hanno cercato di ridare vita non solo al Petruzzelli, ma alla propria cultura, all’arte, al teatro, istituendo appositi enti operativi. Tra questi, la Fondazione Lirico-Sinfonica Teatro Petruzzelli e Teatri di Bari, che si propone di sviluppare un polo teatrale barese di rilevante portata, grazie anche alla riapertura del Margherita e dell’Auditorium Nino Rota, e il Teatro Pubblico Pugliese.
Quest’ultimo è diventato il braccio operativo della Regione in materia di spettacolo. È stato individuato come soggetto attuatore del Patto per lo Spettacolo siglato con il Ministero Beni e Attività Culturali e con gli enti locali, che ha permesso di investire 4 milioni di euro per la creazione della rete dei grandi Festival pugliesi di Teatro e Musica, tra cui La Notte della Taranta, il Festival Castel dei Mondi di Andria, Barinjazz, Time Zones, Voci dell’Anima, la Ghironda, Orsara Jazz.
Gli sono stati affidati 11,5 mln, per lo sviluppo del sistema regionale dello spettacolo dal vivo, attraverso la creazione di una cabina di regia per i grandi eventi e i progetti regionali di spettacolo, per la comunicazione integrata in Italia e all’estero delle produzioni culturali pugliesi, per il consolidamento delle residenze teatrali, la valorizzazione dei beni culturali e ambientali attraverso lo spettacolo, l’internazionalizzazione della scena pugliese, la Borsa internazionale delle musiche del Mediterraneo e la creazione del circuito regionale della musica e della danza.
«In Puglia il teatro è protagonista di un recente e mirabile sviluppo - afferma Carmelo Grassi, presidente del Teatro Pubblico Pugliese - risultato di una governance attenta ai processi di formazione del pubblico, di crescita culturale e, soprattutto, alla creazione di un efficace sistema tra Istituzioni, operatori del settore e compagnie». Nel 2009 il Teatro Pubblico Pugliese ha dato attuazione al progetto 'Teatri Abitati-Residenze Teatrali in Puglia' attraverso il quale, nella prima tranche con un investimento di 1,2 mln, sono stati riutilizzati 11 spazi urbani abitati da 18 compagnie teatrali, che hanno trovato casa e nuova linfa creativa. «Ma - continua Grassi - non è tutto. Con la manifestazione Puglia Show Time, 5 appuntamenti a partire dal ponte dell’Immacolata del dicembre scorso ed ogni 6 del mese fino ad aprile, abbiamo intercettato investimenti in turismo promuovendo iniziative in grado di coinvolgere nel tempo le strutture territoriali, al di là del periodo estivo».