La basilica di santa croce a Firenze, fu costruita a partire dal 1294 seguendo il progetto di Arnolfo di Cambio, ed è la più grande chiesa francescana esistente al mondo. Fu edificata a spese della popolazione e della repubblica fiorentina e venne eretta su un piccola chiesa che i frati nel 1252, dopo pochi anni dalla morte di S. Francesco, avevano costruito fuori dalle mura della città di Firenze.
I resti dell'antica chiesa sono stati portati alla luce soltanto nel 1966 quando, a causa dell'alluvione di Firenze che sommerse tutta la città, cedette parte del pavimento dell'attuale Basilica. Fin dall'inizio, la storia di Santa Croce è intrecciata in profondità con la stessa storia di Firenze. Essa ha continuato ad essere progettata e ridisegnata nel corso dei sette secoli dalla sua fondazione, senza significative interruzioni acquisendo, di volta in volta, sempre nuovi connotati simbolici: dalla sua originaria natura di chiesa francescana a 'municipio' religioso per le grandi famiglie e corporazioni della Firenze medicea, da laboratorio e bottega artistica.
Da sempre, la chiesa di Santa Croce fu di Firenze simbolo prestigioso e luogo di incontro per i più grandi artisti, teologi, religiosi, letterari, umanisti e politici, così come per quelle potenti famiglie che determinarono, nella buona e nella cattiva sorte, l'identità della Firenze tardomedievale e rinascimentale.
Al suo interno, trovarono ospitalità personaggi celebri della storia della Chiesa come San Buonaventura, Sant'Antonio da Padova, San Bernardino da Siena, San Ludovico d'Angiò vescovo di Tolosa. Fu anche luogo di riposo ed accoglienza per pontefici come Sisto IV, Eugenio IV, Leone X, Clemente XIV.
Con la sua imponente architettura gotica, i suoi stupendi affreschi, le pale d'altare, le preziose vetrate, le numerose sculture, la Basilica di Santa Croce rappresenta una delle pagine più importanti della storia dell'arte fiorentina dal Duecento in poi. Al suo interno contiene opere di Cimabue, Giotto, Filippo Brunelleschi, Donatello, Giorgio Vasari, Lorenzo Ghiberti, Orcagna, Taddeo e Agnolo Gaddi, Della Robbia, Giovanni da Milano, Bronzino, Michelozzo, Domenico Veneziano, Maso di Banco, Giuliano da San Gallo, Benedetto da Maiano, Canova ed altri.
In particolare la testimonianza di Giotto e della scuola rende la Basilica di Santa Croce di Firenze dell'arte fiorentina del XIV secolo. I vari eventi che hanno caratterizzato la storia della chiesa di Santa Croce hanno di volta in volta lasciato un'impronta storica, artistica e culturale.
La chiesa di Santa Croce a Firenze è stata definita 'il Pantheon delle glorie italiane' poichè comprende varie sepolture di illustri personaggi come Nicolò Machiavelli, Galileo Galieli, Michelangelo Buonarruoti, Gioacchino Rossini, Giorgio Vasari, Lorenzo Ghiberti, Vittorio Alfieri, Ugo Foscolo. L'indiscutibile fascino che esercita questo luogo, sintesi ineguagliabile di arte, spiritualità e storia è testimoniato da un flusso di circa un milione di visitatori.
Foto Chiesa di Santa Croce Firenze
Hotel & B&B Vicino a Chiesa di Santa Croce Firenze