Sulle colline di San Gimignano sorge l'antica dimora dei Gucciardini-Strozzi, mata preferita ed ambita di personaggi di ogni calibro, del passato e del presente: la Cusona. Il castello si può anche visitare, basta prenotarsi. Natalia, ballerina e attrice, cura le rose rosse del giardino, piantate da sua mamma ma mai accettate dalla nonna...
Sono venuti da ogni parte del mondo per godere di questa quiete senza tempo. Re e capi di stato, blasoni del più alto lignaggio e star del cinema vi hanno trascorso, da sempre, periodi più o meno lunghi di villeggiatura. Da Gregory Peck a Nureyev, da Tony Blair a Bill Clinton. Siamo sulle colline a sei chilometri da San Gimignano. E così come le torri della celebre Manhattan medievale, anche la proprietà di Cusona, con i suoi labirinti, le ragnaie, i cedri secolari, dopo mille anni di storia non ha perso lo smalto. Una leggiadra principessa del terzo millennio intrattiene gli ospiti nell’impeccabile giardino all’italiana da cui spuntano rose profumate e coloratissime. «Quando mia mamma le ha piantate ha mandato su tutte le furie la nonna, ferrea nel voler mantenere solo verde - come vuole la tradizione - il rigoroso giardino all’italiana», racconta la bella Natalia Strozzi.
A soli trent'anni è ballerina, attrice, pittrice e adesso anche un po’ imprenditrice. Ad ascoltarla un’attentissima platea di magnati della siderurgia che degusta le bontà della casa tra camerieri in livrea. Irina, la mamma, sorride e ricorda i suoi viaggi in treno da Parigi, carica di rose da piantare in giardino. Intanto Natalia, come un navigato sommelier, decanta le doti della fornita cantina di famiglia. Anche quella un pezzo da novanta celato nei meandri dei sotterranei della villa. E poi spiega, con una vena di orgoglio, che tra gli antenati illustri merita di essere ricordata anche Lisa Gherardini del Giocondo, la Gioconda o più semplicemente la Monna Lisa immortalata da Leonardo da Vinci.
La vera manager in erba invece è la più giovane, la ventiseienne Irina Junior. La ascoltiamo spiegare al presidente di un importante gruppo belga, Bernard Serin, che si è iscritta alla Bocconi 6 anni fa e segue il marketing dell’azienda di famiglia. Il più antico documento della tenuta Guicciardini-Strozzi, risale al 994. Le due famiglie sono state varie volte unite da vincoli di sangue e hanno scritto pagine importanti della nostra storia.
Solo per fare qualche esempio, Niccolò Macchiavelli agli esordi della carriera era segretario di Francesco Guicciardini, governatore dello Stato pontificio, politico di spicco, filosofo. E storico anche, con la sua Storia d’Italia fautore e precursore dell’unità del Belpaese. Il busto invece di Piero Strozzi, Maresciallo di Francia, figura nella Galleria delle battaglie del Castello di Versailles.
Nel seicento, i Guicciardini-Strozzi si sono imparentati anche con i Marlborough di Winston Churchill. E poi c’è la storia più antica che tutti conoscono. Quella degli Strozzi potenti banchieri, colti collezionisti, condottieri e maggiori rivali dei Medici: esiliati da Firenze dopo l’ascesa al potere di Cosimo Il Vecchio, costruiranno tra Napoli e Roma l’ingente fortuna che permetterà a Filippo, rientrato dall’esilio, l’edificazione di Palazzo Strozzi, una delle più alte testimonianze del Rinascimento fiorentino.
Oggi è possibile - su appuntamento - visitare la Cusona, degustare i suoi vini, mangiare tra lanterne e fiaccole sul tavolone di cedro lungo 12 metri. Per informazioni scrivete a info@guicciardinistrozzi.it.
Fonte: Quotidiano Il Firenze del 25 Maggio 2009
Foto Dimora dei Guicciardini-Strozzi San Gimignano
Hotel & B&B Vicino a Dimora dei Guicciardini-Strozzi San Gimignano
Dimora dei Guicciardini-Strozzi San Gimignano Loc. Cusona, 5 - 53037 - San Gimignano (Siena) Tel. 0577-950028 Web: http://www.guicciardinistrozzi.it