Tra i reperti archeologici dell'area archeologica del Palatino che possono essere visitate oltre alla recente Vigna Barberini si è da poco aggiunto anche il complesso delle Arcate Severiane.
Le Arcate Severiane furono iniziate da Domiziano (che tra le altre cose ha dotato il palazzo imperiale di un ippodromo lungo 160 metri e largo 48) verso la fine del I secolo con la costruzione dello Stadio Palatino; fu poi Settimio Severo a proseguire la costruzione con varie strutture e poi Massenzio a completarla.
Al fine di realizzare questo grande complesso di edifici vennero utilizzate le stesse tecniche adottate per la costruzione degli acquedotti romani; oggi sono visibili alcuni resti e le antiche e possenti mura. È possibile effettuare un percorso di visita che in qualche modo copia i tragitti che percorrevano gli imperatori romani e che comprende le visite: alla Cupola di San Pietro, al campanile di Santa Sabina sull'Aventino, alle Terme di Caracalla, al Circo Massimo.
Settimio Severo fece realizzare proprio accanto allo Stadio le Terme che tutt'oggi sono uno dei luoghi più affascinanti di Roma in quanto uno scorcio tra i più imponenti del panorama archeologico della città. Al centro di una parete formata da varie arcate è presente una grabde tribuna da dove l'imperatore poteva assistere alle sfide che venivano organizzate nel Circo Massimo ed era un luogo di prestigio, dove gli imperatori potevano mostrarsi al popolo romano.
Per informazioni sulle visite, telefonare al numero 06-483474.