Finalmente è stata riaperta al pubblico, dopo cinque anni di complessi lavori di ristrutturazione, la Galleria Regionale di Palazzo Bellomo (a Ortigia nel centro storico di Siracusa), lo storico 'contenitore d’arte' che, nel cuore dell’antica Ortigia, ospita una ricca collezione di opere di varie epoche e tipologie fra cui l’Annunciazione, di Antonello da Messina, un capolavoro da poco restituito alla comunità dopo un delicatissimo intervento di restauro.
«Questo è uno dei musei più cari ai siracusani - ha commentato il Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, presente alla cerimonia inaugurale - e, sono certa che, nella nuova veste espositiva, conquisterà ancora di più l’interesse dei numerosi visitatori, siciliani e non. Siracusa ha già dato il meglio di sè in occasione del G8 Ambiente dell’aprile scorso, la città non smetterà di stupire, a partire da oggi, il giorno del museo ritrovato e rinnovato».
Il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha inviato i suoi saluti sottolineando come «Palazzo Bellomo sarà da oggi un’attrazione in più per chi arriva a Siracusa per lavoro, svago o studio: la città e i suoi tesori d’arte saranno occasione per arricchirsi di conoscenza e di saperi». Per l’Assessore Regionale ai Beni Culturali, Nicola Leanza, che ha preso parte al taglio del nastro, la riapertura del Bellomo «è un'altra risposta concreta all’impegno per trasformare il nostro patrimonio artistico da eredità del passato a investimento produttivo: un lavoro con cui intendiamo rafforzare il senso di identità e di appartenenza a un territorio magnifico come quello di Siracusa e della sua provincia».
Pronto per l’avventura del nuovo Palazzo Bellomo, il direttore del museo, arch. Luigi Messina ha registrato in questi giorni l’interesse di importanti tour operator pronti a investire su Siracusa. Le collezioni della Galleria Bellomo illustrano gli sviluppi della cultura figurativa a Siracusa e, più in generale, nell’area sud-orientale della Sicilia, con particolare riguardo alla produzione pittorica e alle arti decorative. Tra le opere di maggior rilievo la Madonna in trono col Bambino tra le Sante Eulalia e Caterina d’Alessandria, attribuita al pittore spagnolo Pedro Serra, la piccola tavoletta raffigurante la Madonna col bambino e il raffinatissimo S. Leonardo ascritto a Lorenzo Veneziano.