Museo d'arte contemporanea di Punta della Dogana a Venezia
Inaugurato, dopo un anno e mezzo di lavori, il nuovo spettacolare Museo d'Arte Contemporanea che, con Palazzo Grassi, ospita 300 opere del magnate francese. Cacciari: ' Un restauro magistrale'.
Un anno e mezzo di lavori per 20 milioni di euro d'investimento. Con la scultura Ragazzo con la rana (di Charles Ray) nello spazio esterno che si protende verso la magia del bacino di San Marco, è stato inaugurato ieri mattina il nuovo, spettacolare museo d'arte contemporanea di Punta della Dogana.
Restauro a cura dell’architetto Tadao Ando per accogliere solo una parte della collezione di Francois Pinault: 'Venezia mi ha offerto la possibilità di esprimere con forza la mia passione per l'arte', ha commentato. Alla cerimonia il sindaco Massimo Cacciari ha parlato di restauro 'magistrale': 'Un esempio unico di come si possa e si debba lavorare in questa città'.
Ora Punta Dogana accoglie circa un centinaio di opere della collezione del magnate francese all’interno di un percorso espositivo che parte da Palazzo Grassi (dove sono esposte altri 150 lavori). La mostra s'intitola: Mapping the Studio, ed è stata curata da Francesco Bonami e Alison Gingeras. E sui contestati obelischi Ando ha confidato: 'Non ho ancora abbandonato del tutto l'idea'.
Tra Palazzo Grassi e Punta Dogana viene dunque ricostruita una 'cartografia' della collezione di Pinault, con capolavori che hanno segnato gli ultimi 40 anni e costituiscono l'arte della raccolta. Tanto per citare alcuni degli autori prediletti: Jeff Koons, Sigmar Polke, Rudolf Stingel, Cindy Sherman, Richard Prince, Cady Noland, e gli italiani Maurizio Cattelan, Lucio Fontana e Francesco Lo Savio.
Ai 'grandi' si affiancano le opere degli artisti emergenti (Matthew Day Jackson, Adel Abdessemed, Wilhelm Sasnal, Rachel Harrison), ospitate soprattutto nel nuovo spazio espositivo, insieme a quelle di personaggi a volte ingiustamente trascurati dalla scena artistica internazionale, come Lee Lozano. Soddisfatto, Cacciari ha ricordato: 'Cento anni fa, contro tutti i passatismi, nacque il Futurismo, uno dei più grandi movimenti artistici europei d’avanguardia, aperto ai giovani e alle innovazioni: questo tipo di movimento, dell'amore per l'arte per il suo divenire, va ancora rappresentato a Venezia, e Pinault lo ha capito'.
Monique Veaute direttore di Palazzo Grassi già annuncia: 'La prossima avventura consisterà nello sviluppo di strumenti multimediali che permetteranno non solo di ottenere tutte le informazioni riguardanti i due siti e le loro esposizioni, ma anche di rendere più ricco e interessante il dialogo con il pubblico'.
Intanto il 'Ragazzo con la rana' aspira a diventare uno dei nuovi simboli della città. 'Mapping the Studio: Artists from the Pinault Collection' aprirà al pubblico sabato. (Questi gli orari: 10-19. Il biglietto d'accesso per la visita dei due siti sarà valido per tre giorni, intero 20 euro. Ridotto, 17 e 12 euro per i residenti a Venezia; 14 e 10 euro per i giovani da 12 a 18 anni, per gli studenti fino a 25 anni e gli over 65).
Fonte: Quotidiano IlFirenze del 4 Giugno 2009
Foto Museo d'arte contemporanea di Punta della Dogana a Venezia
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Museo d'arte contemporanea di Punta della Dogana a Venezia Dorsoduro, 2 - 30123 - Venezia Tel. 199 139 139 Web: http://www.palazzograssi.it