Offerta turistica in Puglia

Offerta turistica in Puglia Assegnate quattro 'Bandiere arancioni', per i Comuni con meno di 15mila abitanti: ora sono sei in tutto. L'iniziativa, in collaborazione con la Regione, è svolta secondo un rigido protocollo.
Da due a sei, un aumento considerevole e che fa ben sperare per il futuro, in una regione - la Puglia - che sul turismo basa gran parte della propria economia. I Comuni di Alberobello, Cisternino, Orsara e Pietramontecorvino si sono aggiudicati le 'Bandiere arancioni' del Touring club italiane, assegnate ieri dall'assessore regionale al Turismo Magda Terrevoli insieme al viceprsidente del Tci, Franco Iseppi.
La quattro cittadine - la prima in provincia di Bari, la seconda in quella di Brindisi e le ultime due nel Foggiano - si vanno ad aggiungere così ad Alberona e Sant'Agata, che già godono del prestigioso riconoscimento.

I quattro comuni hanno primeggiato su ben trentotto candidati, rispondendo a tutte le richieste della certificazione di qualità necessaria per aggiudicarsi il premio. Il riconoscimento Bandiera arancione certifica i piccoli Comuni dell'entroterra (con popolazione inferiore ai 15mila abitanti) in base a rigorosi parametri turistici e ambientali e viene assegnato alle località che, oltre al patrimonio storico, culturale e ambientale, propongono un'offerta turistica di qualità. Il meccanismo di analisi è vincolato da un rigido protocollo e svolto in maniera del tutto anonima: i certificatori del Touring club, infatti, analizzano le località in maniera autonoma e senza che nessuno sappia delle loro visite. A loro il compito di veriicare oltre 250 parametri a loro volta suddivisi in 5 macroaree, vale a dire accoglienza, ricettività e servizi complementari, fattori di attrazione turistica, qualità ambientale, struttura e qualità della località.

La piena risposta a questi requisiti certifica la qualità che porta aall'assegnazione del riconoscimento. Il Touring club italiano fornisce ai Comuni e alle Regioni non solo un'analisi tecnica accurata ed una seria certificazione, ma anche un servizio di consulenza per migliorare la capacità di accoglienza turistica delle singole località. I Comuni che in fase di analisi finale non presentano risultati soddisfacenti rispetto ai parametri analizzati ricevono dal Touring un 'Piano di miglioramento' per perfezionare il sistema di offerta turistica locale.

Per la Puglia le Bandiere arancioni, sempre più numerose, sono un risultato tangibile e fattivo a testimonianza della qualità e dell'eccellenza dell'offerta turistica della regione non solo nelle aree costiere ma anche nell'entroterra. «Il progetto avviato con il Touring club italiano - ha spiegato l'assessore regionale al Turismo Terrevoli - ha una concreta finalità: attribuire un marchio di qualità ai Comuni non costieri che intendano promuovere un turismo responsabile ed evoluto che sia in grado di valorizzare il territorio e le sue identità peculiari, ma soprattutto che rispetti le innumerevoli eccellenze della Puglia. Inoltre - ha detto ancora Terrevoli - con questo marchio intendiamo garantire al viaggiatore che visiti la nostra regione un elevato livello di accoglienza ed ospitalità e dare allo stesso tempo alla sua esperienza di viaggio un valore unico e indimenticabile. Per l'operatore turistico professionalmente impegnato - ha concluso Terrevoli - rappresenta un elemento di distinzione simbolo di un servizio di qualità».

Fonte: Quotidiano Il Bari del 9 Gennaio 2010



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