Promotur ha annunciato che gli impianti non potranno essere aperti domani. Per i turisti, nel fine settimana, l'alternativa dei Mercatini di Natale, fra i quali quello di Sauris.
«Tutti dicono che il 2010 sarà l'anno della ripresa e noi speriamo che questa ci sia in Friuli Venezia Giulia anche grazie a una buona annata del turismo invernale, che per il terzo anno consecutivo mantiene gli stessi prezzi per gli impianti di risalita». Lo aveva affermato ilvicepresidente della Regione e assessore alla Attività Produttive, Luca Ciriani, in occasione della presentazione della stagione invernale 2009-2010 di Promotur nei cinque poli sciistici del Friuli venezia Giulia.
L'auspicio di Ciriani rimane valido, ma la stagione invernale in Fvg, purtoppo deve fare i conti con la mancanza di neve, tant'è che Promotur, la società di gestione dei poli sciistici regionali ha dovuto farne slittare l'apertura. Tuttavia le speranze non sono perdute, poichè il recente abbassamento delle temperature ha consentito di avviare l'innevamento artificiale su alcuni impianti del Friuli Venezia Giulia. Se dunque le condizioni climatiche degli ultimi quindici giorni non hanno consentito la predisposizione dei piani sciabili in tempi utili per l'apertura prevista per domani (5 Dicembre), l'avviamento dei 'cannoni da neve' nella parte nel polo alpino di Sella Nevea-Bovec (il demanio sciistico integrato utilizzabile con ski-pass unico che costituisce la grande novità della stagione che sta per iniziare) a Tarvisio e Piancavallo può far prevedere una prossima apertura dei tre poli suddetti.
Restano fermi, invece, per il momento gli impianti di Ravascletto-Zoncolan e di Forni di Sopra. A titolo di parziale consolazione coloro che proprio non riescono a rinunciare al fascino dell'alta quota, questo fine settimana potranno comunque utilizzare la Telecabina del Monte Lussari, che da domani fino all'8 dicembre offrirà ai pedoni un primo 'assaggio' di montagna invernale.
Per chi, invece, si recherà comunque in montagna non potendo sciare, una piacevole alternativa può essere la visita a uno dei tanti mercatini di Natale, diffusi ovunque nell'arco alpino. Fra questi di particolare interesse quello di Sauris, dove, dato anche il paesaggio unico offerto dal piccolo paesino germanofono incassato, a 1400 metri di altitudine, in fondo alla Val Lumiei, il 'mercatino' assume un fascino davvero particolare.
Grandi e piccini potranno divertirsi, dunque, a scoprire, nelle tante bancarelle sparse in tutto il Paese, prodotti artigianali di rara bellezza e dal gusto 'austriacante' come le composizioni di fiori secchi, i lavori in pasta di pane, o le sculture e i giocattoli in legno.