Oggi in Giunta due delibere: da due milioni per le coperture e da un 1,5 per il pavimento. Annuncio del sindaco: «L'iter comincerà a dicembre». Ma si spera ancora nei privati.
Il salotto buono di Milano si rifarà il trucco. Dalla primavera dell'anno prossimo, infatti, cominceranno i lavori per il restauro della Galleria. Il sindaco Letizia Moratti ha preso l'impegno davanti ai commercianti del tratto di strada più rappresentativo della città. L'occasione: la festa per celebrare i sessant'anni dell'associazione 'Il salotto di Milano'. Una ricorrenza celebrata sobriamente, all'Urban Center, dove gli invitati sono arrivati ieri nel tardo pomeriggio alla spicciolata.
Gli ospiti accomodati su sedie e divanetti rossi. Di viola vestita, accompagnata da Carlo Sangalli, il presidente della Camera di Commercio, la Moratti ha dato l'annuncio: «Prima di Natale partirà l'iter che porterà alla partenza dei lavori di restauro della pavimentazione nella prossima primavera». Applausi. Anche perché la Galleria del restauro ha urgente bisogno: la pavimentazione mostra crepe (per non parlare del celebre toro, con la parte inferiore del corpo quasi cancellata a forza di subire i colpi di tacco dei turisti) e tasselli mancanti. Non è la prima volta che viene annunciatoil restauro del salotto buono.
Quest'anno, però, sarà diverso: dopo i due tentativi di ricerca di sponsor andati a vuoto, il Comune ha deciso stanziare risorse proprie. Riassume la Moratti: «Noi abbiamo fatto due bandi di gara che sono andati deserti, e quindi adesso possiamo lavorare in trattativa privata. Se ci saranno sponsor privati, come noi siamo certi, i lavori saranno a carico di privati, altrimenti li copriremo noi come Comune. In ogni caso i lavori partiranno in primavera».
Proprio oggi sul tavolo della Giunta arriveranno due delibere pronte per l'approvazione. Una riguarda il progetto da due milioni per la copertura della Galleria, l'altra il restauro conservativo della pavimentazione per un totale di un milione e 580mila euro. Un vecchio piano prevedeva la ristrutturazione del pavimento a 'lotti', con la Galleria divisa in segmenti e l'area dei lavori ben delimitata ma con i cantieri visibili attraverso oblò.
Il Comune, come detto, in caso non si trovi uno sponsor, è pronto a stanziare risorse proprie, tanto che il rifacimento della Galleria è già stato inserito nel Piano delle opere pubbliche. L'annuncio è stato accolto con favore da Sangalli: «Valorizzare la Galleria significa valorizzare la storia di Milano». Intanto ieri i commercianti hanno festeggiato presentando una nuova iniziativa: una carta sconto, valida in 42 negozi, che dal primo gennaio il cliente potrà esibire al momento dell'acquisto e che darà diritto al 10% di sconto sulla merce. Rossana Galli, la presidente dell'associazione 'Il salotto' ha donato la card numero uno, chiusa in una elegante confezione rossa, alla Moratti. Ma, le altre, attendono i clienti.