Hotel Turismo in calo a Verona
Italy Hotels Reservation
Cerca il tuo Hotel sulla mappa
Home Page
Abruzzo (25)
Basilicata (8)
Calabria (26)
Campania (80)
Emilia Romagna (85)
Friuli Venezia Giulia (8)
Lazio (108)
Liguria (56)
Lombardia (67)
Marche (27)
Molise (6)
Piemonte (59)
Puglia (88)
Sardegna (91)
Sicilia (207)
Toscana (278)
Trentino Alto Adige (22)
Umbria (42)
Valle d Aosta (3)
Veneto (98)


Ricerca per Area

Arcipelago della Maddalena
Argentario
Capo Vaticano
Chianti
Cilento
Cinque Terre
Città del Vaticano
Costa degli Etruschi
Costa Paradiso
Costa Smeralda
Costa Verde
Costiera Amalfitana
Crete senesi
Dolomiti
Gallura
Golfo Aranci
Isola d Elba
Lago di Barrea
Lago di Como
Lago di Endine
Lago di Garda
Lago di Lugano
Lago di Massaciuccoli
Lago Maggiore
Lago Trasimeno
Langhe
Maremma Toscana
Monte Abetone
Monte Bianco
Monte Rosa
Parco del Cilento
Parco dell Etna
Parco delle Madonie
Parco Fluviale Alcantara
Parco Nazionale Abruzzo
Parco Nazionale Circeo
Parco Nazionale del Gargano
Parco Nazionale del Gennargentu
Parco Nazionale dell Alta Murgia
Parco Nazionale della Sila
Parco Nazionale Gran Paradiso
Parco Nazionale Stelvio
Riviera Adriatica
Salento
Taormina
Tigullio
Val d Orcia
Versilia



Turismo in calo a Verona

Turismo in calo a Verona Numero dei visitatori in lieve crescita in provincia, nei primi nove mesi dell'anno. Preferite le strutture extraalberghiere. Tra gli stranieri prevalgono tedeschi e austriaci.
Verona città d'arte attira sempre meno turisti. Calano gli arrivi, ossia i visitatori della 'toccata e fuga', e calano soprattutto le presenze, in strutture alberghiere ed extra-alberghiere. È questo l'unico, e significativo, dato negativo che emerge nel bilancio sul turismo scaligero, nei primi nove mesi dell'anno. Numeri dopotutto positivi, quelli relativi all'intera provincia: c'è stata una lieve crescita degli arrivi (2,38 per cento) e delle presenze (+3,41) rispetto al 2008, che però riguarda il comparto extra alberghiero.
Gli hotel subiscono, invece, un leggero calo dello 0,70 percento (arrivi) e del 2,43% (presenze).

LA CRISI. «A settembre c'è stato un grosso aumento nel flusso di turisti, a indicare che le serate organizzate all'Arena sono di grande attrattiva per i visitatori», ha commentato l'assessore comunale al Turismo Mimma Perbellini. Certo, chi viene ai concerti però si ferma poco, come raccontano i dati relativi al turismo in città: 3,87 per cento in meno di arrivi negli alberghi rispetto allo stesso periodo del 2008, -7,76 per cento le presenze. Va meglio per l'extra alberghiero, ossia villaggi, bed&breackfast, campeggi che hanno assistito ad un aumento, seppur lieve, dei turisti.

La città è l'unico neo, insieme alla pianura. Anche qui il calo turistico è consistente rispetto ai primi nove mesi del 2008. Un calo che riguarda però le sole strutture alberghiere, che registrano un meno 5,96% degli arrivi e un meno 13,88% delle presenze. Nel complesso la provincia ha retto la crisi. Ad alzare la media è il lago di Garda: aumentano gli arrivi e le presenze, sia nelle strutture alberghiere che nelle extra alberghiere. «Da un paio di settimane - ha spiegato l'assessore provinciale al Turismo Ruggero Pozzani - abbiamo attivato uno studio pilota sul comprensorio del Garda, per capire le potenzialità di un progetto di indagini qualitative che potrebbe essere applicato a tutta la provincia. Gli arrivi dipendono in parte da fattori esterni, quali la congiuntura economica e politica del momento, mentre la capacità di far tornare un ospite dipende dalla risposta del territorio ai suoi bisogni».

Gli stranieri. Per quanto riguarda la nazionalità, il turismo nella provincia è rappresentato per il 70,86 per cento da turisti stranieri. Al primo posto vi sono tedeschi e austriaci, ossia quasi la metà del totale. Al secondo posto con il 18,41% ci sono i visitatori dai Paesi Bassi, al terzo quelli della Gran Bretagna. Tra i turisti italiani, che rappresentano il rimanente 29,14% dell'intero turismo nella provincia, ci sono in testa i veneti, seguiti dai Lombardi. Dato curioso quello della Lessinia, dove le presenze superano gli arrivi. Sono per lo più cittadini dei paesi dell'Est Europa (Romania Croazia e Ungheria), seguiti da tedeschi e austriaci.
Elevata anche la presenza di turisti dai Paesi Bassi, che in media si fermano nel Veronese quasi nove giorni.

Fonte: Quotidiano Il Verona del 30 Ottobre 2009




© - Powered by Toscana by Net - Realizzazioni siti internet  -  Email: info[at]firenze-online.com