Valle Cavallina

Valle Cavallina Ecco un tesoro tutto da scoprire tra laghi, terme e antichi borghi lombardi. A soli 15 Km da Bergamo e 50 da Milano, è il luogo ideale per una gita fuori porta o un soggiorno salutare. Da sempre è caratterizzata da un ambiente naturale particolarmente favorevole e incontaminato.
Valle Cavallina: un nome curioso e dalle incerte origini che sta a indicare una piccola 'porzione' di quell’Italia piena di bellezze artistiche e naturali, ma poco conosciute. Le sue origini sono molto antiche. Era abitata già in epoca preistorica e da sempre caratterizzata da un ambiente naturale particolarmente favorevole, ancora oggi incontaminato. Un riposante paesaggio collinare tempestato di antichi borghi, scorci naturalistici inaspettati e bellezze artistiche tutte da scoprire.

A soli 15 Km da Bergamo e 50 da Milano, è il luogo ideale per una gita fuori porta o un salutare soggiorno termale. 'Il costante incremento dell’interesse turistico registrato negli ultimi anni - afferma Alberto Finazzi, sindaco di Trescore balneario, principale centro della Valle - ha indotto l’amministrazione a incentivare il settore, stimolando così diversi operatori privati a investire in nuovi progetti. A breve, infatti, verranno avviate nuove attività volte a incrementare l’offerta turistica e ricettiva, mentre continueremo a lavorare e a collaborare con gli operatori per il consolidamento e l’ulteriore sviluppo dell’offerta esistente'.

Trescore, che ospita la Cappella Suardi, in cui è possibile ammirare un famoso ciclo di affreschi di Lorenzo Lotto del 1424, rappresenta il 'punto di partenza ideale per un viaggio nel tempo' che, salendo per la Valle Cavallina, porta alla scoperta di borghi dove si può assaporare ancora la poesia di antiche mura, castelli e giardini. Come Bianzano, piccolo paese dalla curiosa forma di una stella cometa che, posto in posizione dominante sulla Valle e affacciato sul lago di Endine, conserva intatta la parte antica medievale dominata da un imponente castello, un tempo scelto dai Templari come sede strategica per controllare il territorio.

Più oltre, la Valle del Freddo, biotipo unico le cui correnti gelide, mantenendo la temperatura particolarmente bassa in tutte le stagioni, consentono la presenza di specie vegetali d’alta quota a soli 340 metri sul livello del mare. Rinomati pure i Colli di San Fermo, a 1.300m, nel comune di Grone, dove si possono praticare escursioni per ogni esigenza, lanci con il parapendio, mountain bike, ma dove è anche possibile rifornirsi di prodotti alimentari locali direttamente dai produttori.

Prezioso dono della natura è anche la Buca del Corno, nel comune di Entratico. Utilizzata nell’Età del Rame come grotta sepolcrale, deve oggi considerarsi la più suggestiva dimostrazione dei grandiosi effetti creati dall’acqua nella sua opera di erosione. Insomma, questa Valle percorsa dalla strada del Tonale, calpestata nei secoli da guelfi e ghibellini, da lanzichenecchi e templari è ancora oggi, per chi desidera lasciarsi conquistare dal fascino di luoghi ricchi di storia, una fonte di grandi scoperte.

Pro Loco Trescore Balneario
Tel. 035.944.777
www.prolocotrescore.it



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