Praticare sport in Lombardia

Praticare sport in Lombardia Sport, barche e vele colorate di kite e windsurf sono un paesaggio ormai consueto sui grandi bacini idrici. La regione offre mille possibilità. Dall’arrampicata su roccia al paracadutismo, dallo sci di fondo al rafting, dal trekking al cicloturismo. Tra natura e relax, ognuno trova l’attività che soddisfa la propria voglia di movimento.

Sportivi non si nasce, in Lombardia lo si può diventare facilmente. A cominciare dagli sport di montagna. Lungo i declivi delle 110 cime che superano i 3.000 metri si sviluppano oltre 70 rinomate stazioni sciistiche, servite da 390 impianti che collegano i 12.300 e più chilometri di piste da discesa. La maggior parte sono attrezzate per le specialità più ardite, a soddisfare chi è sempre alla ricerca dell’ultimo trend in fatto di sport. Come carving, snowboard, arrampicata su ghiaccio.

Chi si sente un neofita o preferisce affrontare gli sport alpini in maniera più tradizionale può contare su oltre 590 km di piste di sci di fondo e su un dedalo di sentieri e percorsi naturalistici segnalati che si inoltrano nelle vallate più belle. A cominciare da quelle del Parco Nazionale dello Stelvio. I comprensori della Valtellina e della Valcamonica, senza dimenticare località come Madesimo, in Valchiavenna, sono gli scenari sciistici di maggior richiamo.
Mentre gli amanti del climbing possono trovare sui monti Pasquale, Cristallo, Adamello, Corno Baitone le mete giuste per mettersi alla prova con le sfide più impegnative. O scegliere le vie ferrate della Valmadrera per ascese più facili ma non prive di panorami a effetto.

Condizioni perfette anche per dedicarsi a sport come parapendio, deltaplano e paracadutismo. In questo caso, appassionati e campioni pensano a Brescia e alla vasta cornice tra il Garda e l'Iseo per sfruttarne le calde correnti ascensionali. O ancora al monte Cornizzolo, in Alta Brianza, uno dei più noti e frequentati siti di volo libero in Italia.

Se più forte è invece il richiamo dell’acqua la Bassa Valtellina, con le sue gole e scivoli naturali, riserva emozioni uniche agli appassionati di rafting e torrentismo. I corsi d’acqua delle valli bergamasche e bresciane, protagonisti i fiumi Brembo e Oglio, offrono condizioni ideali per la canoa e il kayak. I siti ufficiali delle rispettive federazioni (Fic, Federazione Italiana Canottaggio e Fick, Federazione Italiana Canoa Kayak) sono sempre aggiornati sugli appuntamenti che radunano sportivi e spettatori nei weekend. Barche e vele colorate di kite e windsurf sono un paesaggio ormai consueto sui grandi bacini idrici, lago di Garda e lago di Como in primis. Anche se quest’ultimo, insieme al lago d’Iseo, spicca per la vela e lo sci nautico o per il brivido del wakeboard, la tavola che tratta le acque come trampolino per i salti più elevati.

Per uno sforzo fisico alla portata di tutti, equitazione, cicloturismo, trekking sono sempre più diffusi, specie nelle aree pianeggianti. E infine, il Po e i suoi affluenti cullano dolcemente gli amanti della pesca, irriducibili cercatori di lucci, ma innanzitutto di quiete e silenzio.

Fonte: Quotidiano Il Milano del 29 Ottobre 2009



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