Sardegna in autunno

Sardegna in autunno Come ogni anno l’autunno in Sardegna si tinge di tradizione e di amore per questa meravigliosa terra, che attraverso le sue innumerevoli feste e sagre e gli eventi, mostra sempre più le sue viscere a chi ancora non ha avuto il piacere di conoscerle e che decide di trascorrere qualche giorno tra natura, cultura e buon cibo. La stagione è già stata aperta a settembre dalla manifestazione Autunno in Barbagia, un tour iniziato lo scorso 4 settembre e che sta continuando a tappe attraverso 27 tra le località più suggestive della regione, che ospiteranno i visitatori nelle loro caratteristiche Cortès, dove ai percorsi attraverso le antiche architetture di pietra e le botteghe artigiane si uniranno le fermate tra le migliori cucine paesane, dove sarà possibile gustare i migliori prodotti della gastronomia sarda.
I paesi impegnati nell’evento, che si prolungherà fino a dicembre, saranno: Aritzo, Atzara, Austis, Belvì, Bitti, Desulo, Dorgali, Fonni, Gadoni, Gavoi, Lollove, Mamoiada, Meana Sardo, Nuoro, Oliena, Olzai, Orani, Orgosolo, Orotelli, Orune, Osidda, Ovodda, Sarule, Sorgono, Teti, Tiana, Tonara.

Le tipiche pietanze della regione possono essere assaporate ogni settembre durante una delle sagre più suggestive e appassionanti della Sardegna, la Festa del Borgo di Sanluri. Nata nel 1985, all’origine era un’iniziativa degli abitanti del posto per promuovere la cultura, la tradizione e la cucina sanlurese, ma col tempo l’evento è diventato una vera e propria sagra dove all’aspetto culinario (malloreddus con la salsiccia e porchetta arrosto sono i piatti più gettonati), si aggiunge anche la passione per la musica, messa in mostra dai moltissimi artisti di strada e i gruppi folk che scorrazzano per il paese.

A novembre, per chiudere in bellezza la stagione autunnale, avrà luogo uno degli appuntamenti gastronomici più attesi della regione, la Sagra dello Zafferano domenica 8 novembre a Turri. L’oro rosso, così viene chiamata questa spezia, è un prodotto tipico di questo piccolo centro del Medio Campidano, che ne produce circa il 70% di tutto il paese, e fiorisce sempre tra la fine di ottobre e i primi di dicembre, per cui diventa obbligatorio organizzare l’evento sempre durante il penultimo mese dell’anno.
Gli appassionati di questa misteriosa e allo stesso tempo intrigante spezia, si riuniscono ogni anno numerosi in questo scenografia dai sapori antichi e dalle forti connotazioni storiche, approfittando della possibilità quasi unica di conoscere un prodotto dalle proprietà uniche e inimitabili in nessun altro luogo. All’interno della sagra è imperdibile la visita alla Mostra Regionale dello Zafferano, che si rinnova da 13 anni, ed oltre a far deliziare i palati dei circa 50.000 visitatori, è anche un modo per far apprezzare il prodotto sul mercato internazionale.
Durante la sagra è possibile essere catturati dalla magia del paesino e essere attirati dall’irresistibile profumo proveniente dai numerosi stand allestiti, in cui vengono preparati i piatti tipici con lo zafferano.

Per non parlare del folklore che trova l’apice a febbraio nella festa dedita alla Madonna delle Grazie a Nuoro. Una città in festa con balli e canti popolari.

Fonte: Quotidiano Il Sardegna Nord del 30 Ottobre 2009

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