Boom di stranieri che scelgono i bed and breakfast secondo l'Ufficio statistiche dell'assessorato. Comandini: presto un accordo con una compagnia aerea per potenziare l'offerta.
Vincono i voli low cost e i bed and breakfast. E i dati sui flussi turistici in città non possono che essere positivi. L'Ufficio statistiche dell'assessorato provinciale al Turismo registra una crescita del 5% per il periodo compreso tra gennaio e agosto 2009, rispetto allo stesso arco di tempo nel 2008. Quanto alle presenze, l'assessorato al Turismo ha rilevato una crescita del 3,5%.
Dati in controtendenza rispetto a quelli nazionali. E a quelli di Villasimius e Pula: nel primo caso gli arrivi e le presenze aumentano solo dell’1%, nel secondo i primi scendono del 13% e le seconde di oltre l’8%. Secondo i sindaci dei più rinomati centri turistici della zona, qualcosa ancora non va. «È inutile - ha spiegato il primo cittadino di Villasimius, Salvatore Sanna - che un turista paghi venti euro per arrivare a Cagliari da Monaco di Baviera, se poi gliene servono più di cento per raggiungere Villasimius in taxi. La Provincia dovrebbe organizzare meglio il sistema dei trasporti locali, visto che ha la competenza per farlo».
Il vacanziere tipico che ha deciso di venire a Cagliari è un europeo che ha preso un volo a basso costo e ha scelto di alloggiare nei bed and breakfast. In testa, tra gli stranieri in arrivo, i tedeschi (+9,88%) seguiti da inglesi (anche se in flessione del 17,51%) e francesi +38,51%). In forte aumento il numero di spagnoli (+93,54%), mentre diminuisce la permanenza media.
«I Voli Low Cost hanno aiutato tantissimo - ha detto l'assessore al Turismo Piero Comandini - ma anche la migliore qualità dei servizi offerti dalle strutture ricettive. A questo va aggiunta la destagionalizzazione dei flussi con la crescita di presenze e arrivi nelle zone interne, per un turismo di qualità legato alla cultura e all’ambiente». Comandini ha anche annunciato che la Provincia sta per concludere un accordo con una compagnia aerea low cost per potenziare l'offerta di destinazioni da e per Cagliari.
Tra i diversi settori ricettivi, il vero boom è stato quello dei B&B (+83,71% negli arrivi e +72,41% nelle presenze), ma anche l’extralberghiero (+16,23 arrivi e + 8,55% presenze), mentre negli alberghi si assiste ad una crescita moderata (+2,72% arrivi e +1,52% presenze).
Il presidente della Provincia, Graziano Milia, ha parlato di «dati positivi che consentono di recuperare una prospettiva di sviluppo. Bisogna costruire sinergie non solo tra le istituzioni ma soprattutto tra sistema di trasporti, commercio e spettacoli». E poi: «I voli low cost e le potenzialità offerte dal sistema portuale cagliaritano possono essere la strada per destagionalizzare i flussi e potenziare la domanda, che deve trovare in loco occasioni che vanno oltre il mare, ossia locali commerciali aperti ed offerta culturale adeguata».
Fonte: Quotidiano Il Sardegna Sud del 27 Ottobre 2009