Se di Testaccio si parla, è spesso limitatamente alla movida che lo interessa o le derive negative che sono satellitari ad alcuni eventi di questa, ma è interessante notare che uno sviluppo culturale positivo attraversa il quartiere con iniziative diverse come il festival di Storytelling in partenza presso il Teatro di Documenti di via Zabaglia o gli eventi legati all'area dell'ex Mattatoio, che si sta sempre più affermando come un polo importante per appuntamenti anche distanti dal cliché del tipico momento di intrattenimento intellettuale: ecco allora che sbocciano una serie di 'alternative con contenuti' da contrapporre sottilmente al Monte dei Cocci fatto solo di locali e discoteche.
A fare da apripista convogliando su di sè curiosità accademiche ma anche extracurriculari è chiaramente stata la Facoltà di Architettura dell'Università Roma Tre, prima struttura a installarsi nell'ex Mattatoio, con una identità forte che parallelamente ai corsi propone spesso e volentieri negli spazi del Testaccio mostre molto interessanti. A poca distanza lo Ied, Istituto Europeo di Design, è un altro attore importante nella trasformazione del quartiere popolare in una fabbrica di talenti creativi a tutto tondo, e alla fine dello scorso anno accademico la sfilata organizzata dagli studenti del ModaLab nel mezzo di via Giovanni Branca ha rappresentato egregiamente la volontà di aprirsi alla comunità del territorio.
Una politica comune anche al Macro, che inaugura in piazza Giustiniani domani sera (per la prima volta in Europa) la mostra New York Minute con sessanta artisti della scena newyorkese divisi in tre categorie - 'Street Punk', 'Wild Figuration' e 'New Abstraction'. Evento nell'evento, una novità per Roma, è il concerto punk che precede e accompagna la grande collettiva. Da non dimenticare infine il più grande dei nuovi abitanti del Mattatoio, la Città dell'Altraeconomia, che da ieri sta ospitando, parallelamente all'attività abituale delle sue botteghe, la festa nazionale dell’Altraeconomia.
La cultura in questo caso passa dall'idea di un'alimentazione sostenibile: dibattiti su temi di 'attualità ambientale' come il clima, lo stato dell’arte dell’economia, il rilancio dei prodotti abruzzesi, attività per bambini, documentari e concerti.