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Bike Sharing a Torino

Bike Sharing a Torino Il servizio di due ruote a noleggio è stato affidato alla società Comunicare che lo gestirà per 12 anni. Prevista una ciclostazione ogni 300 metri. Vicina ai monumenti e alle fermate Gtt.
Presto a Torino arriveranno le biciclette a noleggio. Il servizio di bike sharing è stato affidato. Ieri pomeriggio in comune si è aggiudicata la gara la società Comunicare di Rivalta Torinese che già gestisce dei parchi bici in altri comuni della Provincia.

Si parte in primavera. Allora saranno sistemate in città 58 stazioni dove si potrà affittare una delle 580 due ruote. Ma l'obiettivo è più ambizioso. È cioè quello di mettere a disposizione dei torinesi nel giro di tre anni ben 1.300 bici. E portare a 130 le ciclo-stazioni. Se ne potrà trovare una ogni trecento metri secondo il calcolo fatto dalla società Comunicare. Tutte in luoghi strategici. A pochi passi dalle fermate di autobus o tram. All'uscita dala metropolitana.

Per usufruire del servizio sarà necessario pagare un abbonamento annuale di 20 euro e l’utilizzo della bici che sarà gratuito per la prima mezzora per poi costare 80 centesimi ogni 30 minuti in più. Sono previste formule speciali per il week-end e per i turisti. Attraverso questo progetto il Comune vuole ottenere due risultati: consentire ai cittadini di trovare sempre una bici disponibile e permettere che questa si possa lasciare con facilità in un luogo vicino alla destinazione finale del ciclista.

Ma come saranno queste 580 bici che nel 2010 inizieranno a girare per la città? Il sellino non sarà estraibile. Visto che nei Comuni della Provincia spesso e volentieri c'è chi ruba questa parte della due ruote. Ancora il cestino avrà le maglie larghe in modo che non rischi di essere scambiato per quello dei rifiuti. Infine i colori saranno il giallo e il blu, ovvero i colori della città. Le stazioni saranno invece lunghe 14 metri ciascuna. E già esiste una mappa con i punti dove sorgeranno le ciclo-stazioni. Tutto il centro sarà coperto. E di sicuro i turisti potranno trovarne nelle piazze auliche. E a poca distanza dai monumenti più importanti.

Alla società aggiudicatrice andranno 2 milioni di euro (si tratta di denari statali e regionali e comunali) ovvero 1.700 euro per la bicicletta e per allestire la parte di stazione che la bici occupa. Il bando impegna gli aggiudicatari a gestire il bike sharing per i prossimi 22 anni. Così si chiude una partita che si giocava da quasi due anni e che aveva visto per due volte la gara deserta. Soddisfatto l'assessore all'Ambiente Roberto Tricarico: «Siamo convinti che con questo servizio in città sarà più facile spostarsi e allo stesso tempo questo tipo di mobilità sarà nel rispetto dell'ambiente».

Fonte: Quotidiano Il Torino del 12 Settembre 2009




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