Il boom alberghiero per una nuova stagione turistica. Lontani dall'ossessione del blocco edilizio imposto dalla giunta Soru, si scopre che con il centrosinistra ancora in carica, al di là di Piani paesaggistici e contrapposizioni ideologiche, Olbia non se la passava male come numero di strutture ricettive. Se c'era da colmare un gap con il resto dell'Isola, ora ci sono dodici nuovi alberghi già entrati in funzione o pronti ad essere inaugurati.
I dati del 2008, forniti dall'assessorato comunale al Turismo, indicano 47 alberghi attivi, con un totale di quasi 5 mila posti letto, dei quali oltre 2 mila stagionali, utili solo per il periodo estivo. Entro quest'anno saranno già aperte 9 nuove strutture, con altre 3 pronte ad essere inaugurate nel 2010. Per Capodanno, quando il Comune conta di aumentare l'offerta turistica e attirare nuovi arrivi, ci saranno 1300 posti letto in più.
Con i 3 nuovi alberghi in fase di costruzione, l'anno prossimo se ne aggiungeranno circa 700. Il calcolo è presto fatto: si parla di 2 mila posti letto in più rispetto agli attuali. Un salto in avanti clamoroso che dovrebbe smentire la fama (conquistata o millantata ?) di Olbia carente nell'accoglienza. Tra un anno e mezzo dagli attuali 5 mila posti letto si passerà a 7 mila in un colpo solo. Un turismo che sarà marchiato con la qualità, garantita da strutture di primissimo livello.
Gli alberghi completati e in via di ultimazione sono a 4 o 5 stelle. Tra questi un posto di riguardo lo conquista sicuramente l'Hilton, che sta sorgendo con 10 piani di qualità in zona Tilibbas. Accanto agli spagnoli del Melià, titolari di un albergo di lusso al Geovillage, ora arriva il colosso dell'accoglienza Hilton. Si tratta di una mega struttura posizionata in uno dei punti nevralgici della città: tra l’aeroporto, il porto e la strada che conduce verso la Costa Smeralda. L’edificio a pianta esagonale dovrebbe essere completato nel giro di pochi mesi e si tratterà di uno dei pochi business hotel della catena americana sorti in Italia, il primo in assoluto nell'Isola.
Una scelta di mercato che, secondo gli auspici dell'amministrazione, dovrebbe rilanciare un altro dei settori sempre sponsorizzati e mai realmente decollati: quello del turismo congressuale. Dal Melià che ha aperto un’importante hotel con centro benessere e sale congressi, all’Hilton che arriverà a breve. Un segno di una svolta che, oltre al numero, punta su un'offerta per variegati segmenti del mercato dell'accoglienza. Scelta strategica quasi imposta dalla caratteristica di Olbia come centro di passaggio, oltre che di villeggiatura. Con porto e aeroporto di livello internazionale, che consentono collegamenti con mezza Europa.
Proprio vicino all'aeroporto Costa Smeralda è sorto di recente un albergo da 170 posti letto, al quale presto si dovrebbe aggiungere un'altra struttura in via di realizzazione da quasi 250 posti. A Sa Marinedda, nel nuovo porto turistico, dove è prevista la realizzazione di un centro benessere e strutture accessorie, dovrebbe sorgere anche un albergo, al vaglio della Regione perché già inserito nelle Intese dal Comune nel periodo di Soru.
Fonte: Quotidiano Il Sardegna Nord dell'11 Settembre 2009