Prodotti tipici veneti

Prodotti tipici veneti Enogastronomia, il Veneto sul podio delle Regioni con il più elevato numero di produzioni 'tutelate' da marchi. Vitigni eccellenti, dal prosecco fresco di Docg, all'Amarone della Valpolicella al Serprino.
Trecentocinquantasei prodotti tradizionali che lo pongono sul podio delle prime tre regioni italiane per numero di tipicità. È il patrimonio alimentare del Veneto, così ricco e abbondante da dover essere in parte censito in un poderoso tomo 'Atlante dei prodotti tradizionali agroalimentari'. Formaggi, prodotti agricoli, carne e pesce, pane e mieli, vini e bevande. Su tutti svetta il prosecco che ha reso famose nel mondo Conegliano e Valdobbiadene, le cittadine culla di questo vitigno che nella guerra delle bollicine ha battuto sulle tavole del mondo il più costoso e snob champagne.

La 'Primavera Prosecco Doc' è la festa con rassegne e mostre che ogni anno lo celebra tra le colline e prealpi trevigiane da marzo fino a luglio, attirando più di 300mila appassionati. E l'appena acquisita DOCG ne garantirà il sapore unico del luogo d'origine. Non sono da meno l'Amarone di Valpolicella, il rosso veronese il cui gusto forte è celebrato addirittura in un ottimo gelato, il Torcolato di Breganze nel vicentino, i bianchi Serprino e Fiori d'Arancio dei Colli Euganei, il Refosco dal Peduncolo Rosso di Pramaggiore, il Raboso del Piave, tutti pregni del sapore unico dei variegati territori.

L'agricoltura nel Veneto è leader in Italia nei prodotti di nicchia, celebrati nelle sagre stagionali. Come il Carciofo Violetto di Sant'Erasmo, esaltato da Slow Food, coltivato nei suoli salati delle isole della laguna veneta, una volta orti del Doge. O l'aglio bianco del Polesine, la zucca marina di Chioggia, le ciliegie di Marostica e dei colli Asolani e colline veronesi, i fagioli di Lamon, i funghi del Montello, il mais Marano, il radicchio in tutte le sue varietà, Precoce e Tardivo di Treviso, Lusia, Castelfranco e Chioggia. Il riso di Grumolo delle Abbadesse e del Delta del Po, coltivati già dal XV secolo.

Abbondano i mieli, prodotti dalle Dolomiti alle barene lagunari: gustoso quello di limonium, il fiore della laguna. Tra i formaggi inconfondibile il Morlacco, il Bastardo del Grappa e la casatella trevigiana, mentre la manifestazione 'Formaggio sotto il cielo di Asiago' celebra per due mesi consecutivi nei comuni dell'altopiano vicentino, degustazioni, visite in malga e concorsi di prelibatezze casearie.

Prodotti tipici delle oltre 80mila aziende agricole del territorio che finiscono sulla tavola nei piatti della tradizione veneta. In parte con le radici in mare. Dalle sardine e gli scampi 'in saòr' (con la cipolla e l'aceto), ai 'peòci' (le cozze) alle vongole veraci di Venezia e Chioggia. Per non parlare del baccalà o stoccafisso preparato in varianti differenti: da quello mantecato tipico della laguna, a quello 'alla vicentina' dove esiste addirittura una confraternita per difenderne le peculiarità.

Fonte: Quotidiano Il Verona del 29 Luglio 2009



© - Powered by Toscana by Net - Realizzazioni siti internet  -  Tel/Fax 0574-711225  -  Email: info[at]firenze-online.com