Colline in Liguria

Colline in Liguria La collina occupa la maggior parte del territorio ligure, e ha caratteristiche del tutto particolari dovute soprattutto alla vicinanza del mare. In questo contesto si considera collina, per convenzione, il territorio compreso tra la costa e i 900 metri di altitudine: basta una veloce occhiata alla cartina per rendersi conto che sono ben poche le zone e i comuni della regione che non rientrano, almeno in parte, in questa categoria.
La Collina è da sempre stata per la regione Liguria una tra le principali fonti di materie prime e ne ha in qualche modo contrassegnato la storia e lo sviluppo.

    E' possibile, in base alle differenze di flora e di fauna, individuare tre fasce collinari:
  • la fascia collinare costiera, a ridosso delle spiagge e delle scogliere;

  • la collina fino ai 600 metri, dove dominano le piante sempreverdi tipiche del clima mediterraneo;
  • la fascia collinare montana, dove sono più diffuse le latifoglie.


Gli agrumi e le palme si trovano prevalentemente nella fascia costiera, mentre l'ulivo e la vite sono diffusi fino ai 600 metri e anche oltre: numerose sono le specie di fiori e piante aromatiche che li accompagnano, come papaveri, mente, ranuncoli, euforbie, verbene, salvie, narcisi.

Il pino d'aleppo, il pino marittimo e il pino silvestre sono molto diffusi, ma un tempo occupavano molte zone che da più di mille anni sono messe a coltivo: le pinete più vaste e i boschi di castagno, faggio, leccio e quercia danno un'idea di come doveva essere il paesaggio prevalente prima dell'intervento dell'uomo. In alcune zone sopravvivono sugherete di estensione apprezzabile, soprattutto nella fascia costiera: si incontrano ad esempio sulle colline del loanese o sul crinale tra le Cinque Terre e il golfo di La-Spezia.

Nell'entroterra di Ventimiglia e Sanremo la zona collinare è meno estesa e prevale la montagna. Al confine con la provincia di Savona, l'entroterra imperiese è collegato alla valle del Merula e all'entroterra di Albenga (val Lerrone) dal passo del Ginestro, a 677 metri.

Il colle di Cadibona, o Sella d'Altare, è un valico a circa 400 metri, nell'entroterra di Savona, che divide idealmente le Alpi Marittime dall'Appennino ligure e la fascia costiera dalle valli delle Bormide, una delle zone collinari più ampie e boscose della regione; in direzione nord, nella zona di Piana Crixia, il paesaggio diventa molto simile a quello delle Langhe piemontesi, che si trovano subito oltre il confine regionale.

Altri valichi importanti sono, verso est, il passo del Turchino tra il rio Garserio e la valle Stura, alle spalle di Genova, che porta verso l'alessandrino; il passo della Bocchetta tra la val Polcevera e la valle del Lemmo e il passo dei Giovi tra la valle Scrivia e il fiume Riccò, i valichi 'storici' da Genova alla pianura padana; il passo della Scoffera, che interessa le valli del Bisagno, dello Scrivia e del Lavagna (o val Fontanabuona). Il colle di Velva, a 545 metri tra l'entroterra del Tigullio (val Petronio) e lo spezzino (val di Vara) consente un ampio panorama sui rilievi circostanti, compresi tra gli 800 e i 1400 metri. Dal passo del Bocco, tra l'entroterra di Sestri Levante e la val di Vara, si ammirano le faggete che risalgono le pendici dei monti Ventarola e Zuccone.


Visita le colline liguri prenotando un hotel, agriturismo o B&B in Liguria.


Web: http://www.turismoinliguria.it




© - Powered by Toscana by Net - Realizzazioni siti internet  -  Tel/Fax 0574-711225  -  Email: info[at]firenze-online.com