Hotel B&B Parco delle Madonie



Il territorio del Parco delle Madonie è caratterizzato da ampi boschi di querce da sughero e di roverella; sono presenti anche lecci, sorbi e agrifogli e, nelle campagne di Pollina e Castelbuono, è possibile rinvenire ancora oggi le ultime formazioni di Frassino da manna, un tempo diffuso su tutto il territorio.
Alle quote più alte sopravvivono anche gli unici esemplari al mondo di Abete dei Nebrodi , stupenda specie che, in epoca remota, ricopriva buona parte dei monti siciliani.
La ricca varietà di ecosistemi nel territorio di questo Parco fa sì che altrettanto ricca e varia risulti la popolazione degli animali; numerosi, in particolare, gli esemplari ad alto rischio di estinzione come la Martora, il Ghiro e il Gatto selvatico. Vi sono, inoltre, più di 150 specie di uccelli. Attualmente si sta tentando di reintrodurre in questi territori specie scomparse da diverso tempo come i daini.
Altri elementi notevoli della flora siciliana sono il profumato oleandro, il maestoso platano e soprattutto l’esotico papiro, che si può ammirare, in particolare, vicino a Siracusa, sulle rive del fiume Ciane. A queste si aggiungono altre essenze, introdotte artificialmente dai diversi dominatori della Sicilia, che vi vegetano con incredibile rigoglio e straordinaria capacità di adattamento come il ficodindia, il pistacchio, il sommacco, l’agave, le palme, i cedri, gli eucalipti, i gelsi e ogni sorta di altre piante da frutta.