Il comune di Marsala conta oltre 80.000 abitanti ed è una città situata nella provincia di Trapani, in Sicilia; confina con i comuni di Mazara del Vallo, Petrosino, Salemi e Trapani.
Chi percorre le terre situate lungo il litorale meridionale, fino a Marsala, ha quasi subito il sentore di opulente ricchezze floreali. La coltre dei vigneti, distesa a perdita d'occhio, dove una volta erano i latifondi, accresce la luminosa essenza cromatica del paesaggio, dolce nei suoi declivi, sinuoso nei suoi mille interstizi campestri.
La storia di Marsala è storia del vino da cui prende nome e che ha avuto tra Sette e Ottocento i suoi pionieri (i Woodhouse, gli Ingham/Whitaker, i Florio).
E' una storia discontinua, piena di curve ascensionali e di repentine cadute, di molte speranze coltivate e di altrettante disillusioni; ma un filo rosso percorre questa storia: la tenace fedeltà dei Marsalesi al loro 'prodotto'.
L'altra 'storia' di Marsala è quella di Garibaldi. Mito, piuttosto, ancor più vicino ai Marsalesi perché spesso contraddetto o conteso. Ormai Garibaldi è entrato nella simbologia politica (Garibaldi socialista, radicale, massone, cristiano - evangelico, pacifista e guerrafondaio, furbo e maldestro) e nell'araldica cittadina. Il marsala più dolce porta perfino il suo nome; e la sua immagine di messia bonario e variopinto accompagna gli scolaretti fin dai loro primi sforzi mnemonici.
Mozia
Se si è appassionati di arte e archeologia si può visitare la città di Mozia un'isola facente parte del comprensorio delle Isole dello Stagnone in provincia di Marsala.
La città di Mozia, fondata alla fine dell'VIII sec. a.C., è simile ad altri insediamenti fenici. Infatti essa si trova su una piccola isola, vicina alla costa e circondata da bassi fondali che assicurano una buona difesa dagli attacchi nemici e nel contempo un sicuro attracco per le navi.
La vicinanza delle colonie greche fu spesso causa di guerre che infine provocarono la distruzione di Mozia ad opera di Dionisio di Siracusa nel 397 a.C.
Le fortificazioni. Mozia era ben difesa da mura e torri di vedetta. Vi erano due porte a nord e a sud che sono ancora ben conservate.
La via per la terraferma. La costruzione delle mura impedì l'utilizzo della necropoli arcaica ad incinerazione. Forse per questo i moziesi da allora iniziarono a portare i loro morti sulla terraferma attraverso una strada costruita in mezzo al mare.
La strada lunga circa due chilometri era abbastanza larga da consentire il transito di due carri affiancati. Essa collega Porta Nord con Birgi, localita della terraferma dove il Whitaker ha rinvenuto diversi sarcofagi. La sua posizione ne faceva un punto di transito obbligato nelle rotte commerciali verso la Spagna, la Sardegna e l'Italia centrale.
Il Tofet. Consiste in un santuario a cielo aperto con campo sacro ove venivano deposti i vasi contenenti i resti combusti dei sacrifici umani.
L'abitato urbano. Dell'antica città sono state riportate alla luce due case: la casa dei mosaici e la casa delle anfore.
L’hotel Centrale è una struttura 2 stelle, tutte le camere dispongono di frigobar, televisione, phon, distributore automatico di detergenti, bagno, cassaforte, ventilatore a pale ed aria condizionata ..
Siamo situati nel pieno del centro storico di Marsala, città siciliana ricca di storia e cultura millenaria, sita in un contesto ambientale tra i più suggestivi di tutto il bacino Mediterraneo. Data la sua particolare ubicazione lhotel permette suggestive e escursioni nel cuore della città anticha, dove sono, splendidamente conservate, le tracce e le vestigia delle comunità antiche, normanne, puniche, arabe, ecc. ...
Trapani - B&B Villa Mozia
Zona:
Mare
Area:
Mare
Il Bed & Breakfast Villa Mozia si distingue per l’ambiente di semplice eleganza, il sorriso, il dialogo, e la gentilezza del personale che creano una atmosfera di gradevole soggiorno.
Dispone di tre camere spaziose con arredamento accogliente e al tempo stesso funzionale. Offre un ottima colazione a buffet servita in giardino, e possibilità di gustare un’infinità di prodotti tipici locali. ...