Hotel B&B Lentini - Siracusa

Lentini - Siracusa

Lentini è comune siciliano in provincia di Siracusa, situato nell'entroterra della regione confina con i comuni di Carlentini e Francofonte nella stessa provincia e Belpasso, Catania, Militello in Val di Catania, Palagonia, Ramacca e Scordia in provincia di Catania.

Lentini (Leontinoi), fondata nel 729 a.C. dai Calcidesi di Naxos, raggiunge il massimo splendore durante la colonizzazione greca; è antagonista di Siracusa nel 427 a.C., anno in cui il lentinese Gorgia, uno dei più grandi sofisti dell'antichità, si reca ad Atene per chiedere aiuti per la sua città, propugnando una federazione di stati.
Caduta sotto il dominio di Siracusa, diviene rifugio e punto d'appoggio per Dione contro Dioniso il Giovane. Pervenuta per breve tempo ai Cartaginesi, viene riconquistata nel 311 da Agatocle. Cade più tardi sotto i Romani per opera del console Marcello.

È sede vescovile sotto i bizantini nel VII sec.; soppressa la diocesi diviene per breve tempo feudo dei principi normanni. I terremoti del 1140 e del 1169 provocano gravi danni nel centro abitato, che viene ricostruito durante il periodo svevo.
Alcune comunità di religiosi insediatasi nel XIV e XV sec. l'arricchiscono di chiese e conventi, ma il terremoto del 1542 distrugge ancora una volta la città. Il vicerè Giovanni Vega nel 1551 fa costruire la vicina Carlentini per trasferirvi i terremotati di Lentini i quali però, non contenti, ricostruiscono le loro abitazioni nello stesso sito.

Dopo la totale distruzione causata dal terremoto del 1693 Lentini viene ricostruita interamente nel XVII sec., conservando l'attuale assetto urbanistico.

Visitare Lentini


Conserva bellezze artistiche risalenti all'antica Lentinoi, tra cui le monete su cui figurano i simboli del leone, anima parlante della città e della testa di Apollo, suo dio protettore.

Antica Leontinoi. I resti dell'antica Leontinoi, amministrativamente divisi tra i comuni di Lentini e Carlentini, comprendono un suggestivo parco archeologico che comprende le tracce del villaggio preistorico di Metapiccola e le rovine di età calcidese e di età greco-siracusana.
Sono visibili le complesse cinta murarie appartenenti a quattro diversi periodi storici, dal VII al III sec. a.C. Sono ben conservati i tratti intorno al S.Mauro, che costituiva l'acropoli dell'antica città.
Interessanti sono le necropoli ellenistiche del IV-III sec. a.C. di cui si vedono alcuni sepolcri, le ampie latomie, le fondazioni di un tempio greco e resti di capanne rettangolari di un villaggio indigeno del IX-VIII sec. a.C.

La Grotta del Crocifisso a Lentini. Situata nella valle S.Mauro, è una grotta molto suggestiva con affreschi bizantineggianti (XII-XVII sec.) ed i ruderi dell'ex chiesa di S.Pietro del XVI sec. e di una abitazione greca scavata nella roccia.

Il Museo Archeologico di Lentini. Raccoglie materiali siculi del territorio lentinese, fra cui i resti delle capanne messe in luce sul colle di Metapiccola (X-IX sec. a.C.), materiali classici ed ellenistici della Leontinoi greca, trovati nell'area urbana e nelle necropoli: tra questi, notevole un cratere fliacico a figure rosse.

Il lago di Lentini. Situato a 3 km dall'omonimo centro, era il più vasto bacino lacustre dell'isola, anticamente molto più piccolo, prima che sfociasse in esso il fiume Trigona. Al tempo degli Svevi venne già sbarrato da una diga. Negli ultimi anni viene utilizzato come serbatoio irriguo a favore della coltivazione degli agrumi.

Biviere di Lentini. è un grande invaso artificiale che consente di ammirare una vasta gamma di uccelli: cicogna, cavaliere d'Italia, folaga, germano reale, cormorano, fenicottero, aquila reale, gabbiano, garzetta.

Itineari turistici


Itinerario archeologico a Lentini. Dalla valle S.Mauro attraverso ripide stradette si giunge alla zona archeologica, in cui è possibile visitare gli imponenti resti della porta sud dell'antica Leontinoi e la cerchia delle mura attorno ai colli circostanti di cui si vedono i resti ben conservati intorno all'acropoli di S.Mauro.
Di notevole interesse i sepolcri della necropoli del III sec. a.C.

Itinerario in campagna a Lentini. Per gli amanti della natura, la campagna che circonda la città di Lentini offre la possibilità di organizzare pic-nic sotto i foltissimi agrumeti e gustare delle ottime arance (molti sono i contadini che le vendono sulla provinciale per Ragusa).
Nel pomeriggio è consigliata una visita al lago, soprattutto per curiosare sui sistemi di irrigazione degli agrumeti ed al Biviere.
Chissà se riuscirete a vedere anche qualche raro esemplare di fauna ornitologica!

Manifestazioni e tradizioni


Prodotti tipici. Arance, mandarini e 'clementine' sono i prodotti tipici per eccellenza che con il loro colore danno vivacità alle verdi campagne.
Avete mai gustato l'insalata di arance? è ora di provare: è condita con cipolla, prezzemolo e naturalmente olio extra vergine di oliva.
Anche la coltivazione delle olive e la produzione di un ottimo olio extravergine, sono una caratteristica della cittadina; squisite sono le 'alivi à puddastredda' con olio, menta, aglio ed aceto.
Da non perdere la ricotta, da gustare presso qualche casolare in campagna di'pecurari' con il caglio ed il pane cotto nel forno a pietra.
Specialità del luogo sono le mpanate, pizze ripiene di broccoletti o di patate, cucinate negli antichi forni a pietra, assieme al pani ì casa (il famoso pane di Lentini) arricchito con semi di sesamo e i cudduruni con broccoli, anciti (bietole selvatiche) e cipolla.
A Pasqua, da non perdere i cassateddi di ricotta, ripieni di ricotta, uovo e cannella ed il ciciliu consistente in un panierino di biscotto contenente un uovo.

Le principali manifestazioni sono la Sagra delle arance (Gennaio) e la Festa patronale di S. Alfio (Maggio).

Le Tradizioni a Lentini. Per il ferragosto è usanza dei lentinesi organizzare la scampagnata con amici e parenti, nei giardini padronali attrezzati, possibilmente, con una 'gebbia' (vasca per l'irrigazione dei campi) che, ripulita per l'occasione, funge da piscina per rinfrescarsi dal torrido clima.
D'obbligo le 'alivi à puddastredda', cassatelle di ricotta e per festeggiare vino padronale a volontà. Seguendo una antica tradizione, le persone più anziane che abitano le vecchie case di tufo bianco, sono solite riscaldarsi, durante il periodo invernale, dinanzi ad una 'conca', un braciere di ottone su cui viene fatta bruciare della scorza di arancio o mandarino per aromatizzare l'odore della carbonella.

Come raggiungere Lentini.
In auto da CATANIA e da SIRACUSA dalle quali dista circa 30 Km.
Da CATANIA in treno (linea CATANIA-SIRACUSA).
In pullman da tutti i comuni vicini.



Sito Ufficiale: http://www.comune.lentini.sr.it

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