In provincia di Latina, Ponza è la più grande delle isole (Ventotene, Palmarola, S.Stefano, Zannone ed isolotti minori) che compongono l’arcipelago pontino. E si tratta di isole di origine vulcanica che vantano interessanti caratteristiche sia per la flora che per la fauna. In passato nell’arcipelago erano presenti alcune specie animali ora estinte (esempio la 'foca monaca'). Proprio per evitare ulteriori danni, le isole non abitate sono incluse nel Parco naturale del Circeo ed alcuni ambienti sono tutelati da normative speciali.
Dalla primavera all’autunno di ogni anno Ponza è comunque visitata da migliaia di turisti attratti dalle sue bellezze naturali e dalle qualità del mare e dei suoi fondali. Buona parte dei visitatori arriva con traghetti ed aliscafi in partenza da Formia, Terracina ma molti turisti provengono anche da altri porti del Lazio e della Campania. Ovviamente c’è pure la nautica da diporto e quindi sono utilizzati anche il porto turistico di Ponza e l’approdo di Cala dell’acqua.
L’isola di Ponza, oltre al borgo omonimo, ha alcune frazioni: S.Maria, Le Forna, Conti, Campo Inglese ecc. ma i turisti ovviamente badano più ai luoghi caratteristici che alle suddivisioni locali (comunque utili quando si tratta di valutare l’ubicazione di un hotel o di un appartamento da affittare). Fra le cose da vedere: Chiaia di Luna, le grotte di Pilato ed alcuni faraglioni. I giovanissimi sovente amano fare il bagno nella zona delle c.d. 'piscine' (rocce di origine vulcanica erose parzialmente dal mare).
A parte il ricorrente interesse per il mare, ovviamente non mancano le possibilità di svago ma tutto il paese il 20 giugno di ogni anno è coinvolto nella grande festa in memoria di San Silverio (papa) che nel primo medioevo morì nell’arcipelago.
La gastronomia locale è interessante anche perché riprende sia tradizioni laziali che campane. I piatti più nominati sono: il coniglio alla ponzese, le triglie piccanti, le zuppe di lenticchie ecc... Ovviamente, come sempre nel settore culinario, c’è differenza fra una stagione e l’altra.