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Hotel B&B Scandicci - Firenze
Il comune di Scandicci è situato nel territorio collinare della provincia di Firenze che conta circa 50.000 abitanti e vari ritrovamenti testimoniano la presenza di insediamenti romani, anche se il primo riferimento ufficiale al comune compare nel 1774; confina con i comuni di Campi Bisenzio, Firenze, Impruneta, Signa, Lastra a Signa, Montespertoli e San Casciano in Val di Pesa.
Negli anni sessanta il processo di urbanizzazione, del commercio e dell’industria, ha determinato un sostanziale aumento demografico della città, e oggi Scandicci è un moderno centro abitativo, circondato dal verde di parchi e boschi. Con un culturale percorso si possono riscoprire notevoli insediamenti religiosi, frutto della storia del comune che nel XII secolo fu strettamente legata alla Badia di Settimo, imponente organismo religioso.
A questo proposito ne citiamo alcuni: La chiesa di San Martino sita sul colle dove in epoca medioevale era ubicato il castello, e documentata dal 978. Così pure il complesso di Villa Passerini con l’annesso ex Istituto Agrario. Discendendo il colle s’incontra la chiesa di San Giusto a Signano risalente al XIII secolo, la facciata ha caratteri seicenteschi con doppio arco ribassato, e al suo interno custodisce un dipinto del XIV secolo con la Madonna il Bambino e Angeli, attribuito a Bernardo Daddi.
Risalendo la Volterrana, sul crinale che separa la Greve dal Vingone, è posta la pieve di Sant’Alessandro a Giogoli, documentata dall’XI secolo ha una semplice facciata a bozze regolari in filaretto di alberese.
La Città delle colline, delle sue ville, dei suoi borghi, chiusa a sud ovest da una corona di poggi conservati nella loro naturale bellezza. Boschi e pinete, un grande parco pubblico a Poggio Valicaia.
Borghi di notevole pregio, come Mosciano, l'antico Mussianum -da Gens Mussia-, come Giogoli, San Vincenzo a Torri, Casignano, San Martino alla Palma, con Pievi di grande interesse storico, culturale ed artistico.
A Mosciano si trova la chiesa di Sant'Andrea, consacrata nel 1060, rimaneggiata in seguito e ripristinata intorno al 1930; a San Martino alla Palma la chiesa omonima ricordata dal X secolo, fondata dai Cadolingi, con portico del '400 e campanile moderno; a Casignano San Zanobi, forse risalente al IV secolo.
Ancora, quella risalente al X secolo di Sant'Alessandro a Giogoli (figura) con gli affreschi del Ghirlandaio. Di stile Longobardo sono la cripta, le navate ed il campanile. Una lapide del 1187 ricorda i privilegi accordati da Gregorio VIII alla chiesa.
Ville cinquecentesche come quella dei Collazzi (forse opera di Michelangelo), degli Antinori, originariamente fortilizio dei Cadolingi, dove nel 1935 ebbe luogo un incontro tra Mussolini e il cancelliere austriaco Schushnigg, dei Lami, il Diluvio. Villa Mirenda, detta anche l'Arcipresso, dove soggiornò D. H. Lawrence che qui iniziò a scrivere il suo L'Amante di Lady Chatterley.
Casolari e fattorie tipiche del paesaggio toscano, testimoni di una cultura ancora ben radicata e segno indelebile della presenza di un forte ceto popolare e contadino e di antiche famiglie fiorentine -i Bardi, i Pulci, i Torrigiani, i Ricasoli, i Corsini - che qui ebbero importanti possedimenti.
Il gioiello della Pieve di Badia a Settimo, fondata intorno all'anno Mille dal Conte Lotario, della famiglia dei Cadolingi, e affidata nel 1004 ai monaci francesi di Cluny. Nel 1048 Guglielmo Bulgaro, figlio di Lotario, chiamò San Giovanni Gualberto a riformarla; nel 1236 Gregorio IX passò la Badia ai Cistercensi, che la tennero fino al 1782. Nel 1370 il complesso fu cinto di mura, di cui sono visibili dei resti. Nel 1944 i Nazisti in ritirata distrussero il campanile, ricostruito fedelmente nel 1951, e altre parti del complesso. Il grande complesso è formato dal monastero e dalla chiesa romanica al cui interno si trova il Chiostro dei Melaranci, opera del Brunelleschi. In tempi successivi arricchirono il complesso gli interventi di grandi artisti come i Della Robbia e il Ghirlandaio.
Nelle vicinanze si trova la chiesa di San Giuliano a Settimo, risalente al 724 con campanile di poco posteriore e interno rifatto nel XVIII secolo.
Sito Ufficiale: http://www.comune.scandicci.fi.it
Hotel B&B Scandicci
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