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Hotel B&B Atessa - Chieti
Con oltre 10.000 abitanti il Comune di Atessa si trova nel territorio della provincia di Chieti in Abruzzo; i comuni contigui sono Altino, Archi, Bomba, Carpineto Sinello, Casalanguida, Casalbordino, Colledimezzo, Gissi, Guilmi, Lanciano, Montazzoli, Paglieta, Perano, Pollutri, Sant'Eusanio del Sangro, Scerni, Tornareccio e Villa Santa Maria.Il territorio di Atessa è stato interessato fin dall’antichità da insediamenti antropici che hanno lasciato tracce archeologiche cospicue, tra cui la statua acefala di guerriero ( VI sec. a. C.) da località Fontecampana, denominata Torso di Atessa; le tombe sabelliche di Coste di Serra, il santuario italico-romano di Passo Porcari ( III-II sec. a. C.). Sorta su due colli, Ate e Tixa della tradizione, Atessa ha origini altomedioevali, connesse sia alle vicende dell’abbazia di Santo Stefano in Lucana, sia al sistema difensivo collinare promosso dai Longobardi per fronteggiare i castra bizantini della costa adriatica. L’ordito urbanistico medioevale, con circuito di case mura scandito da antiche porte di accesso, risulta ancora straordinariamente compatto ed arroccato intorno alle chiese di Santa Croce e San Michele e presenta il nodo di saldatura nel quartiere cresciuto intorno alla chiesa di San Leucio (XIV sec.), una superba costruzione con pianta basilicale a 5 navate e facciata trecentesca movimentata da tre portali ogivali, sormontati da uno spettacolare ed elegante rosone angioino. L’interno, in stile barocco, conserva pregevoli arredi lignei barocchi e preziosi argenti, come l’ostensorio di Nicola da Guardiagrele (XV sec.), la croce processionale ( XV sec.) ed il busto di San Leucio (XVII sec.). In più tele, statue, codici antichi, messali istoriati e la costola fossile di mammifero che la leggenda attribuisce al drago divoratore di uomini che infestava il vallone di Rio Falco e che San Leucio annientò. La posizione della città, snodo di arterie tratturali e centro di riferimento agricolo e commerciale, ha sempre acceso, nel passato, gli appetiti feudali e, tranne una breve parentesi come 'Università libera', Atessa è stata sottoposta a varie signorie e, per ben tre secoli, ai Colonna. Il tessuto urbanistico si è arricchito nel tempo di palazzi e dimore nobiliari, ma soprattutto di conventi, ormai diruti o trasformati, come quello dei Domenicani, ora residenza municipale e teatro comunale, o quello delle Clarisse, ora scuola elementare.Ancora attivo il convento di Santa Maria di Vallaspra, fondato nel 1408 dal beato Tommaso da Firenze, immerso nel verde, faro di riferimento spirituale e pietra miliare della memoria storica e religiosa degli atessani. Nel chiostro il pozzo del Miracolo, che nel 1709 dissetò la popolazione afflitta dalla siccità, è sempre colmo d’acqua, da quando il padre guardiano vi versò l’olio benedetto. Numerose altre chiese, San Giovanni, San Domenico, San Giusta, San Antonio, Maria Santissima del Carmine, Maria Santissima della Addolorata ecc., ritmano i percorsi urbani, a testimonianza dell’antica opulenza e della pietà devozionale degli Atessani. Oggi l’agglomerato industriale, sorto in Val di Sangro, ha impresso nuovi ritmi produttivi all’economia della città ed ha favorito nuove e diverse scelte di vita. Sito Ufficiale: http://www.comunediatessa.it Hotel B&B Atessa
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