Italy Hotels Reservation

Hotel B&B Amaroni - Catanzaro

Amaroni - Catanzaro Il comune di Amaroni si trova in Calabria, in provincia di Catanzaro nell'entroterra della regione e confina con i comuni di Girifalco, Squillace e Vallefiorita; la zona dove adesso sorge il comne fu abitato fin dal periodo della preistoria grazie alle varie testimonianze presenti nel museo archeologico di Catanzaro. Per quanto riguarda le origini del paese di Amaroni ci sono varie tesi, ma quella più accreditata sembra essere quella che ritiene il comune avere origini medievali.

Amaroni si trova in una vallata delimitata dal monte Carbonaro e dal torrente Ghetterello e conserva ancora le varie stratificazioni dei vari agglomerati che nel corso del tempo si sono aggiunti all'iniziale piccolo paesino. Di notevole interesse storico ed artistico la Chiesa di Santa Barbara di Amaroni ed il Palazzo Canale di Amaroni, dove oggi ha sede il comune.

Il paese si trova a 378 metri sul livello del mare e dista circa 33 Km da Catanzaro, raggiungibile facilmente percorrendo la strada statale numero 181. L'economia di Amaroni si basa soprattutto sull'allevamento e l'agricoltura e si producono cereali, patate, uva, olive, allevamento di ovini, caprini, equini e suini e di conseguenza vari prodotti caseari.

Palazzo Canale Amaroni


Il palazzo Canale di Amaroni, fu costruito dal principe De Gregorio nel lontano 1666. Fu consegnato per ragioni di eredità e quindi abitato fino al 1905 dalla famiglia Canale.
Occupa una superficie di mq.760 e misura in lunghezza metri 38 ed in larghezza metri 20. Al piano terra sul lato nord ed ovest esistono cinque ampi magazzini. Al primo piano ci sono tre stanze sul lato nord, detto 'scivolenta' e tre stanze sul lato ovest.

Il secondo piano del Palazzo Canale si compone di dieci stanze. Il pavimento di alcune stanze è in cemento liscio, con disegni incisi, raffiguranti quadrati e rettangoli; quello di altre stanze è in mattoni di terracotta di misura 20X20.

Il soffitto è pitturato con sfondo bianco e nel centro sono disegnate figure di donne dell'epoca. I balconi sono in ferro battuto, curvato a gabbia fuori (tipo spagnoleggianti), hanno tre disegni ciascuno di fiori di tulipano. Il cornicione è in pietra intagliata a zig-zag. Lo stemma, posto all'entrata dell'edificio raffigura un tulipano, il fiore preferito dalla famiglia. Il palazzo oggi si presenta in stato di semiabbandono, anche se alcune parti sono abitate.

Chiesa di Santa Barbara di Amaroni


I primi atti relativi alla costruzione della Chiesa di Santa Barbara di Amaroni risalgono al 1793 e sono depositati presso l'Archivio di Stato di Catanzaro. Sono lettere generalmente indirizzate alla Giunta di Catanzaro per chiedere finanziamenti per la riedificazione della Chiesa Matrice, distrutta dal terremoto del 28 marzo 1783.
La prima lettera porta la data del 6 giugno del 1789, esattamente sei anni dopo il terremoto; in quel periodo venne costruita una baracca di legno, sulle macerie della chiesa, per poter praticare il culto religioso. I cittadini, non potendo offrire denaro garantirono calce, pietra e manodopera.
Successivamente si scrisse all'Ingegnere Claudio Rocchi affinchè riferisse agli ordini ricevuti per la costruzione della Chiesa e chiesero se avesse già preparato la perizia.
Il popolo, comunque, aveva già iniziato le fondamenta, (seguendo, così è riportato negli atti, un progetto da loro stessi comprato), con la calce che da tre anni stavano trasportando in piazza.


Sito Ufficiale: http://www.comunediamaroni.it

Hotel B&B Amaroni






I frantoi di Amaroni




© - Powered by Toscana by Net - Realizzazioni siti internet  -  Tel/Fax 0574-711225  -  Email: info[at]firenze-online.com