Hotel B&B Avellino



Ricerca per tipologia Avellino

L'Appennino campano, giunto nella provincia di Avellino, si apre al centro di un'ampia conca formata dai monti Picentini. In questo bellissimo e suggestivo scenario si colloca la Valle del Sabato dove sorge la città di [Avellino], capoluogo dell'Irpinia.

La città è circondata a nord-est dal Montevergine (1493 metri) che è sicuramente il più noto dei monti del Partenio, caratterizzato com'è dall'omonimo santuario benedettino del XII secolo, posto a 1270 metri.

I principali corsi d'acqua che attraversano la città sono il S. Francesco (ormai quasi del tutto coperto) ed il Rigatoreche percorre il fondovalle Fenestrelle. Grazie allo sfruttamento idrico del fiume nel passato lungo le sue rive era frenquente la lavorazione dei panni, delle lane, delle ferriere, dei mulini e delle cartiere.
La città di Avellino è situata in un punto strategico in quanto in prossimità dell'incrocio tra importanti vie di comunicazione che il mar Adriatico al mar Tirreno; è inoltre un punto di passaggio tra l'area beneventana e quella salernitana. Il territorio è attraversato dal fiume Calore che attraverso l’acquedotto dell'Alto Calore, fornisce l'acqua a tutta la provincia di Avellino.

Storia
Furono gli Hirpini a fondare i primi insediamente dell'attuale città di Avellino situata tra la Puglia e la Basilicata. Grazie alla sua posizione molto favorevole per gli scambi commerciali fu oggetto di desiderio dei romani che la conquistarono nei primi decenni avanti Cristo.
Successivamente fu conquistata dai Vandali e successivamente dai Goti ed intorno all'anno anno 1000 fu realizzato il Castello Longobardo situato in Corso Umberto; la città fu poi annessa al Principato di Benevento poi al Principato di Salerno.
Dopo vari periodi sotto il dominio di Riccardo dell’Aquila, della Famiglia Filangieri, della famiglia Caracciolo, del regno di Spagna, divenne nell'anno 1287 Capoluogo del Principatus Ultra Serras Montorii.
Contrariamente a quanto si possa pensare l'unione d'Italia non fu proficui per Avellino che non ebbe uno sviluppo economico, sociale e culturale.
Durante la seconda guerra mondiale Avellino venne sadicamente bombardata proprio nella Piazza del Mercato (l'attuale Piazza del Popolo)dagli americani che volevano ostacolare la ritirata dei panzer tedeschi cercando di distruggere il Ponte della Ferriera.

I principali monumenti di Avellino
Tra i principali monumenti ed attrazioni turistiche da visitare ad Avellino possiamo ricordare: il Casino del Principe (realizzato verso la fine del XVI secolo), la Chiesa di Costantinopoli (costruita nel XVI secolo ma ristrutturata nel XVIII secolo), la Fontana dei tre cannoli (nell'antichità uno dei tanti abbeveratoi della città), il Duomo di Avellino (l'edificio più importante, dedicato all'Assunta), la Chiesa del Carmine (il cui annesso convento venne Convento distrutto dal terribile terremoto del 1980), la Torre dell'orologio, il Palazzo Balestrieri (realizzato nella seconda metà del XVIII), il Palazzo De Peruta, Palazzo Cucciniello (situato proprio di fianco alla Torre dell’Orologio), il Palazzo del Governo (dove ha sede la Prefettura di Avellino), il Palazzo della Cultura (che ospita l’archivio storico comunale).

Dormire ad Avellino
Avellino, negli ultimi anni, ha sviluppato molto il turismo e le strutture alberghiere; per questo motivo non sarà un problema trovare un hotel o un bed and breakfast ad Avellino; anche i prezzi sono solitamente modici.



Comuni a Avellino:




Parte delle informazioni riguardanti la storia, l'arte, le tradizioni e gli eventi della città di sono riprese dal sito www.wikipedia.org rispettando il GNU Free Documentation License.