Ricerca per zona in Calabria:
Collina (2) -
Mare (12) -
La Calabria è caratterizzata da meravigliose coste bagnate dallo Ionio e dal Tirreno. Le spiagge dorate si alternano a insenature di sabbia e scogli, alte rocce che si tuffano in un mare dai colorati fondali, sempre limpido come in poche altre zone d'Italia. Le bellezze naturali uniche si fondono perfettamente con paesi e città di un territorio dove tutto è storia, tradizione e colore. In pochi chilometri poi si passa dalle rive del mare al regno alpino,le querce i castagni, i pini e gli abeti annunciano infatti gli alti pascoli dalla flora alpina.
Ad una natura ancor'oggi incontaminata la Calabria unisce una storia di antichissima civiltà risalente al paleolitico, quando la regione ospita popolazioni mediterranee, nuclei iberici e liguri.
La Calabria è una regione dell'Italia Meridionale di oltre 2 milioni di abitanti, con capoluogo Catanzaro. Confina a nord con la Basilicata. È la regione più a sud della penisola italiana, a sud-ovest un braccio di mare la separa dalla regione Sicilia.
La regione costituisce la punta dello stivale, è bagnata ad ovest dal Mar Tirreno, ad est dal Mar Ionio, a nord-est dal golfo di Taranto e a sud-ovest è separata dalla Sicilia dallo Stretto di Messina, la cui distanza minima tra Capo Peloro in Sicilia e Punta Pezzo in Calabria è di soli 3,2 km, dovuta al legame geologico presente in profondità tra il massiccio dell'Aspromonte e la catena dei Peloritani. Nel 1098, Papa Urbano II investì Ruggero del ruolo di nunzio apostolico e gli Altavilla con la loro dinastia divennero precursori del Regno di Napoli o Regno delle due Sicilie che dominò la Calabria fino all'unità d'Italia. Lo stesso Regno di Napoli subì diverse dominazioni: le dinastie degli Asburgo, di Spagna e d'Austria, la dinastia francese dei Borbone, e per un breve periodo il generale di Napoleone, Gioacchino Murat, che fu giustiziato nella cittadina di Pizzo.
Parte delle informazioni riguardanti la storia, l'arte, le tradizioni e gli eventi della città di Calabria sono riprese dal sito www.wikipedia.org
rispettando il GNU Free Documentation License.