Hotel B&B Calabria




Calabria Panorama La Calabria (che conta più di 2 milioni di abitanti) è caratterizzata da meravigliose coste bagnate dallo Ionio e dal Tirreno. Questa bellissima regione è caratterizzata da stupende spiagge dorate e da insenature di sabbia con alcuni tratti contraddistinti da scogliere con grandi e colorite rocce che si mescolano dolcemente con il mare cristallino dai fondali di mille colori e sempre limpido come in poche altre zone d'Italia.
Sono molte le località turistiche della Calbria degne di nota e che ogni anno sono meta di migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Tra le più importanti possiamo ricordare la Costa degli Achei (ricca di scavi archeologici), la Costa degli Aranci (con Soverato la località più conosciuta), la Costa degli Dei (forse la più conosciuta grazie anche a luoghi come Tropea e Capo Vaticano), la Costa dei Saraceni, la Costa Viola, la Riviera dei Cedri (dove troviamo Scalea, Praia al Mare e Diamante), la Riviera dei Gelsomini.

Le bellezze naturali uniche si fondono perfettamente con paesi e città di un territorio dove tutto è storia, tradizione e colore. In pochi chilometri poi si passa dalle rive del mare al regno alpino, le querce i castagni, i pini e gli abeti annunciano infatti gli alti pascoli dalla flora alpina.
La natura della Calabria risulta in molte zone ancora selvaggia ed incontaminata; proprio per questo motivo isitando questi territori è possibile imbattersi in oasi naturalistiche di grande interesse storico, culturale ed ambientale. Le coste della Calabria conservano un aspetto selvaggio ed il mare è cristallino; questi sono i luoghi preferiti dai vacanzieri estivi che trascorrono le proprie vacanze a contatto con la natura respirando sorta di pace e tranquillità.
Geograficamente parlando la Calabria si colloca nell'Italia meridionale ed è bagnata dal Mar Tirreno, dal Mar Ionio e dal golfo di Taranto; scendendo sulla costa troviamo lo stretto di Messina che la separa dalla Sicilia.
Le provincie della Calabria sono in tutto 5: Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia e Catanzaro; quest'ultima è anche capoluogo di Regione.

Calabria ViewNel corso della sua storia la Calabria ha visto succedersi all'interno del suo territorio molte popolazioni. Ritrovamenti in varie grotte di Scalea testimoniano l'esistenza di umani fin dall'età del Paleolitico e del Neolitico.
Durante l'età del ferro e del bronzo la popolazione diventò più intensa e si vennero a creare degli insediamenti che già iniziavano a somigliare a delle piccole città.

Durante i mille anni prima di Cristo furono i Greci che sbarcarono in Calabria e qui fondarono diverse colonie molto importanti tanto da guadagnarsi l'appellativo di Magna Grecia. Dal 744 a.C. al 670 a.C. vennero fondate molte città tra cui Reggio Calabria, Crotone e Locri; curioso il fatto che nel VIII secolo avanti Cristo i Greci dettero il nome di Italia alla Calabria; gli Itali erano infatti gli abitanti della parte meridionale di questa regione.
Successivamente con l'avvento dei Romani il nome Italia venne espanso anche ai territori più a nord e piano piano, sotto il potere di Augusto, l'Italia diventò tutta la penisola che oggi conosciamo con tale nome.
Durante la dominazione Romana la popolazione calabrese si alleò in più circostanze con Annibale al fine di ottenere l'indipendenza; ma come tutti sappiamo i romani ebbero sempre la meglio e attuarono in Calabria una dura repressione.
Quando l'Impero Romano cadde la regione subì vari saccheggiamenti da parte dei Visigoti e Goti; successivamente furono i Bizantini a prendere il potere della Calabria che ne fecero uno dei capisaldi di Bisanzio per la lotta contro i Saraceni.

Verso il 1.000 d.C. i Bizantini cedettero il passo ai Normanni che crearono un nuovo regno nominato 'il regno del sud'; a loro succedettero poi gli Svevi che dettero un grande slancio alla regione sviluppando commercio ed economia e dando origine al famoso regno del Sole.

Dopo gli Svevi vi succedettero gli Angioini, gli Aragonesi, gli Spagnoli, gli Austriaci e i Borboni; proprio in queste varie successioni le popolazioni subirono un forte rallentamento a livello economico e commerciale; in molti furono costretti a rifugiarsi nelle montagne per sfuggire alle molte malattie presenti in quei periodi.
E' curioso il fatto che al momento dell'Unità d'Italia (avvenuta nel 1861) la Calabria poteva contare di una sola strada; non esistevano ferrovie ed i comuni non avevano strade interne.





I frantoi di Amaroni
Mulini a Catanzaro



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