La Sardegna è una delle regioni piu' belle e rilassanti dell'Italia. Questa Regione ha mille volti sempre diversi l’uno dall’altro. La vegetazione è varia, si passa da distese d’erba e pietre fino ad arrivare ad ulivi e palme.
Il territorio è formato prevalentemente da montagne e colline, fra le quali compaiono vaste distese verdi, di grande bellezza.
Rinchiuse da enormi blocchi di roccia, appaiono lunghissime spiagge di sabbia bianca e rosa, che aprono le porte al mare considerato il piu' bello d'Italia. Per questo motivo trascorrere le vacanze in Sardegna è per molti italiani (e non) un rituale che si ripete ogni anno; hotel, alberghi, bed and breakfast ed appartamenti sono le strutture ricettive più richieste dai vacanzieri che ogni anno ospitano migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo.
A Nord troviamo le bocche di Bonifacio che fanno da divisorio tra l'isola e la Corsica; il Mar di Sardegna invece la separa dalla Penisola iberica e dalle isole Baleari.
La superficie totale della Sardegna è di circa 24.000 km quadrati e conta circa 1,65 milioni di abitanti.
La maggior parte del territorio sardo è collinare o montuoso (circa l'80%); più precisamente circa il 12% è composto da montagne (il rlievo più importante è Punta La Marmora con i suoi 1.834 m, nel Massiccio del Gennargentu) di straordinaria bellezza in quanto antichissime ed erose dal vento che nel corso dei lunghissimi anni ha dato loro una forma unica nel suo genere; il restante 68% è formato da colline e da altopiani rocciosi.
Il rimanente 20% è formato dalle zone pianeggianti; la pianura più grande è quella del Campidano, che fa da divisorio tra i rilievi centro settentrionali con i monti dell'Iglesias.
Alcuni fiumi sardi sono caratterizzati da imponenti dighe e formano laghi artificiali utilizzati in modo primrio per irrigare i campi; tra i più importanti il lago Omodeo (il più grande d'Italia), il bacino del Flumendosa, del Coghinas, del Posada. Tra i più importanti corsi d'acqua della regione possiamo ricordare il Tirso, il Coghinas, il Flumendosa ed il Cedrino; inoltre in Sardegna esiste un solo lago naturale: il lago di Baratz, situato a nord di Alghero.
Le coste della Sardegna hanno una lunghezza complessiva di circa 2.400 km e sono alte, rocciose e con varie insenature; spiagge di sabbia si trovano principalmente nelle zone meridionali ed occidentali. Tra i golfi più importanti ricordiamo il golfo dell'Asinara nella parte alta della regione, il golfo di Orosei nella parte orientale, il golfo di Cagliari nella parte bassa ed di Oristano in quella occidentale.
Attorno alla Sardegna gravitano molte altre piccole isole tra le quali ricordiamo l'isola dell'Asinara, l'isola di San Pietro, l'isola di Sant'Antioco, l'isola di Tavolara, l'arcipelago della Maddalena con Caprera.La Sardegna è situata proprio nel mezzo del mar Mediterraneo occidentale; per questo motivo nel corso dei millenni è stata un punto di approdo per tutti coloro che dovevano arrivare o partire dalla penisola italiana: commercianti e conquistatori utilizzarono la Sardegna come un punto di ristoro dopo un lungo viaggio di mare. Il territorio è rigoglioso, pieno di boschi e di minerali presenti nel sottosuolo; per questo motivo fin dall'antichità fu luogo di insediamenti importanti. La civiltà nuragica è la più grande testimonianza di organizzazione di vita presente nell'isola; la Sardegna era infatti un luogo quasi inaccessibile per i conquistatori che un tempo non avevano sviluppato flotte importanti.
Il risultato di questo 'isolamento' sono reperti storici che testimoniano antiche e solide culture indigene che nel corso dei millenni hanno mantenuto salde le loro tradizioni, basate sull'agricoltura e poco sviluppate per quanto riguarda l'economia ed il commercio.
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