Hotel B&B Molise




Molise Panorama Il Molise è situato in un territorio prevalentemente montuoso.
Le morbide montagne che abbracciano questa regione sono molto arrotondate e sembrano un tutt’uno con la roccia.
Le piccole e caratteristiche cittadine si trovano sulle cime dei promontori collinosi, la loro posizione garantisce un completo relax per il turista.

Il Molise è situata nella zona centro-meridionale dell'Italia ed ha una popolazione di circa 300.000 abitanti; le due provincie sono Campobasso ed Isernia, il capoluogo di regione è Campobasso. Geograficamente il Molise confina con l'Abruzzo, il Lazio, la Campania, la Puglia ed è bagnata dal Mar Adriatico. La regione è equamente distribuita in zone montuose (circa il 55%) e zone collinari (circa il 45%).
Tra le principali catene montuose della regione possiamo ricordare l'Appennino Sannita, i Monti della Meta, i Monti del Matese, i Monti dei Frentani.
Le coste della regione sono bagnate dal mar Adriatico, si estendono per circa 38 Km e sono caratterizzate da spiagge di sabbia molto basse.
I principali fiumi del Molise sono il Trigno, il Biferno e il Fortore; la natura in questa regione è abbastanza incontaminata. Qui troviamo il Parco Nazionale d'Abruzzo, i monti Mutria e Guardiaregia-Campochiaro che fanno parte delle Oasi del WWF, la riserva di Collemeluccio, l'Orto Botanico di Capracotta, la riserva MAB di Montedimezzo e l'Oasi della LIPU di Casacalenda.

Molise ViewLa storia del Molise ha un inizio che va a collocarsi intorno agli anni in cui iniziava il periodo del medioevo. La regione negli anni 535-553 d.C. fu conquistata dai Goti e successivamente invasa dai Longobardi nel 572; l'area occupata oggi dal Molise era un tempo annesso all'antico ducato di Benevento. Questa annessione nel passato provocò un periodo di lotte; il Molise fu invasa anche dai mercenari bulgari, che fondarono un piccolo feudo che comprendeva l'attuale territorio delle città di Sepino, Trivento, Isernia e Venafro.

Dopo la conversione dei Longobardi al cattolicesimo la chiesa riuscì ad ampliare il proprio potere anche nel Molise ed in qualche modo la regione riuscì ad avere uno sviluppo economico che però poi si arrestò con le invasioni saracene del IX sec.

Nel secolo successivo (X sec.) il feudalesimo prese il sopravvento nella regione e si vennero a creare nove contee: Pietrabbondante (inizi dell'XI sec.), Larino, Trivento (X sec.), Bojano, Isernia, Venafro, Campomarino, Sangro, Termoli.
Tra queste fu quella di Bojano ad avere un maggior potere, grazie al dominio dei conti normanni Rodolfo (1092) e Ugo I di Molhouse (o de Molinis o Molisio) [1095]; dal nome di quest'ultimo probabilmente deriva il nome Molise. Ugo I allargò i confini della contea e nel 1144 il conte Ugo II, assunse il titolo di conte di Molise.

Dopo la morte di Ugo II la contea del Molise venne acquistata dalla spagnola Margherita di Navarra e, agli inizi del XIII secolo, passò sotto il dominio di Tommaso di Segni conte di Celano ed acora dell'imperatore Federico II.

Il Molise nel XVI sec. fu unito alla Capitanata e nei periodi successivi attraversò delle fasi difficili, a causa della decadenza economica dovuta sia ad una crisi generalizzata che all'isolamento in cui la regione cadde.

Nel 1806 furono i francesi a conquistare la regione scindendola dalla Capitanata e rendendola una provincia autonoma. Le condizioni economiche e di vita della regioni non erano delle migliori e non migliorarono nemmeno con l'unità d'Italia. A peggiorare ancora la situazione nella storia recente fu la seconda guerra mondiale; il Molise fu infatti teatro di grandi battaglie che portarono miseria e distruzione e terminarono soltanto nel settembre del 1943 con lo sbarco degli alleati a Termoli.

Il Molise è regione autonoma italiana dal 1963.



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